venerdì, 7 Maggio 2021

A Roma lo Young Skal International Symposium 2015

Sarà Roma ad ospitare il 3° Symposium Internazionale degli Young Skal che si terrà dall’11 al 14 marzo 2015 presso l’Hotel Savoy. Si tratta di uno dei tre Congressi Mondiali annuali dello Skal, insieme al Congresso Internazionale e a quello dei Consiglieri Internazionali. Un appuntamento  importante per guardare al futuro del sodalizio con uno spirito di rinnovato entusiasmo.

Lo Young Skal infatti è la costola dell’associazione di professionisti del turismo riservata ai giovani tra i 20 e i 29 anni che, in tutti i Paesi in cui è presente lo Skal International, frequentano master sul turismo a cui accedere con una Laurea o un Diploma riconosciuto al termine degli studi oppure professionisti in training o che lavorano nel turismo da almeno due anni. 

“La scelta di Roma è quasi una scelta naturale – spiega il presidente di Skal International Italia, Toti Piscopo – innanzitutto perché lo Young Skal Roma è tra i primi al mondo con i suoi 58 soci. Roma e l’Italia tutta sono capitale anche del turismo mondiale e chi si appresta a debuttare nel mondo turistico professionale non può non conoscere Roma, che nonostante storia ed età, rimane attrattiva anche per i giovani e questo Simposio ne è una diretta testimonianza”.

“Non potevamo celebrare meglio i nostri primi 65 anni – spiega Augusto Minei, presidente Skal Roma – facendo una full immersion nel futuro. Per accogliere questi giovani, siamo riusciti, grazie all’impegno ed all’entusiasmo di tutti i nostri Soci, a predisporre una serie di pacchetti particolarmente economici in favore degli Young che ci auguriamo vengano numerosi da tutto il mondo a Roma e in Italia”.

“Lo Young Skal – sottolinea Antonio Percario, segretario Skal Roma e consigliere internazionale dello Skal Italia – offre non soltanto la possibilità di intensificare la rete internazionale ma soprattutto punta a diventare quel giusto bacino che deve permettere ai giovani di arricchirsi del patrimonio delle vecchie generazioni, che possono essere la base su cui innestare la crescita delle nuove leve professionali”.

E’ da sottolineare, come evidenzia Roberto Necci, responsabile della sezione Young Roma ed organizzatore del 3° Symposium, che non si tratta di uno dei soliti e numerosi congressi che si tengono a Roma, ma del congresso sulla generazione Y che sta cambiando l’esperienza del viaggio e che richiede “professionisti” al passo con i tempi.

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