domenica, 25 Settembre 2022

Albergatori europei sollecitano semplificazione visti turistici

Il 72% della popolazione mondiale necessita di un visto per entrare in Europa. Gli ostacoli e le lungaggini che ritardano il rilascio dei visti turistici mettono a rischio questo enorme potenziale di crescita. Alcuni Paesi già offrono un visto d’ingresso multiplo con validità a lungo termine per i viaggiatori frequenti che hanno dato prova della loro integrità e affidabilità, ma nonostante esempi del genere, molti stati dell’Ue sono ancora restii ad introdurlo.

Purtroppo sette mesi dopo la pubblicazione della proposta di direttiva sull’argomento la prima lettura del provvedimento non è stata ultimata.

Nell’ambito del Forum europeo del Turismo in corso a Napoli, il network che riunisce tutte le associazioni che rappresentano le imprese turistiche in Europa sollecita una semplificazione del sistema del rilascio dei visti turistici.

“Comprendiamo la necessità di avere un sistema di visti che protegga i nostri cittadini – ha affermato Kent Nyström, presidente di Hotrec (Confederazione europea delle imprese alberghiere e della ristorazione) – ma abbiamo anche bisogno di un sistema di visti che sia più orientato al cliente”.

“Federalberghi supporta con forza la richiesta dell’Hotrec e delle altre associazioni europee” ha sottolineato il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca ricordando “l’importanza strategica della materia per un Paese come l’Italia, che si appresta ad ospitare l’Esposizione Universale e che guida la classifica continentale dei clienti extraeuropei, con 43 milioni di pernottamenti all’anno negli hotel italiani rispetto ai 37 milioni nel Regno Unito, i 31 milioni in Spagna ed i 28 milioni in Francia”.

Il testo integrale del comunicato stampa diffuso da Hotrec e dalle altre associazioni europee è disponibile a questo link.

 

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