Alis e Confindustria Alberghi: serve modello spagnolo per turismo insulare

“Per rilanciare davvero il settore del turismo, che sta attraversando un momento di grande difficoltà e che ha sempre rappresentato un comparto vitale per il nostro Paese, è oggi ancor più urgente attuare misure strutturali che guardino concretamente all’ottimizzazione dei correlati sistemi di trasporto e alla crescita socio-economica dei territori, dei cittadini e dei lavoratori”. Così in una nota congiunta il direttore generale di Alis Marcello Di Caterina e la direttrice di Confindustria Alberghi Barbara Casillo sostengono la necessità di intervenire a sostegno del turismo insulare con misure immediate ed efficaci, ad iniziare dall’adozione del cd. “modello spagnolo” nel trasporto marittimo.

“Il ‘modello spagnolo’ – spiega Di Caterina – abbandonando le sovvenzioni statali a vantaggio di un unico operatore marittimo e concedendo invece i contributi direttamente agli utenti, garantirebbe davvero il rispetto della continuità territoriale con le Isole ma anche della libera scelta dei viaggiatori, sia cittadini insulari sia turisti, i quali potrebbero quindi scegliere con quale operatore partire. L’esempio positivo arriva proprio dalla Spagna con i flussi di traffico dei passeggeri e delle merci verso le isole Baleari e Canarie che hanno avuto una crescita esponenziale”.

“In queste settimane, dopo oltre cento giorni di fermo assoluto, stiamo registrando qualche primo lieve segnale di ripresa. Ma questa crisi – aggiunge la direttrice di Confindustria Alberghi Barbara Casillo – ci ha insegnato molto e non dobbiamo riprendere da dove ci eravamo interrotti, piuttosto cogliere quest’occasione per fare un salto in avanti. In questo senso anche sul tema della continuità territoriale per il turismo possiamo cogliere l’opportunità per un deciso passo in avanti con l’adozione del modello spagnolo”.

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