Confindustria Alberghi e KPMG tracciano le rotte dell’IA nelle imprese ricettive
24 Giugno 2026, 12:31
L’Intelligenza Artificiale si consolida come una delle principali leve di trasformazione e competitività per il comparto alberghiero italiano, ridefinendo sia i processi operativi sia le strategie commerciali della filiera. Presso l’NH Collection Touring di Milano, Confindustria Alberghi — in collaborazione con KPMG — ha riunito le imprese del settore per l’incontro “AI nell’Hospitality: capire oggi per crescere domani”. L’appuntamento, caratterizzato da un format interattivo che ha permesso agli albergatori di confrontarsi in tempo reale su aspettative e livelli di competenza digitali, fa parte di un percorso strategico avviato dall’associazione per guidare gli associati verso un’adozione consapevole e profittevole delle nuove tecnologie.
Durante i lavori sono state illustrate le applicazioni pratiche dell’AI lungo l’intero customer journey dell’ospite, con l’obiettivo di massimizzare le conversioni e la fidelizzazione. Nella fase di prenotazione e soggiorno, l’implementazione di questi strumenti consente di rendere la ricerca dei pacchetti e l’esperienza in hotel iper-personalizzate, fluide e allineate alle aspettative dei target luxury e leisure. Parallelamente, sul fronte dell’efficienza operativa e commerciale, l’intelligenza artificiale accelera l’automazione delle attività ripetitive di back-office, l’ottimizzazione dei processi di revenue management, l’analisi predittiva dei dati e il supporto decisionale per i dipartimenti vendite.
Come evidenziato da Marco Gilardi, Vicepresidente di Confindustria Alberghi con delega all’Intelligenza Artificiale, l’evoluzione tecnologica all’interno delle strutture ricettive richiede una forte visione strategica. Il focus degli esperti si è infatti concentrato sui quattro pilastri fondamentali per una transizione di successo, ovvero la qualità del dato, l’integrazione tecnologica con i gestionali esistenti, le competenze del personale e la governance. Si tratta di elementi ormai indispensabili per consentire alle imprese di trasformare gli investimenti digitali in risultati commerciali concreti e misurabili, aumentando la competitività in uno scenario in continua evoluzione.