domenica, 19 Settembre 2021

Assomarinas face to face con il mercato tedesco al Boot di Dusseldorf

Cresce l'interesse del nord Europa, e in particolare del pubblico tedesco, nei confronti dei nuovi porti turistici italiani, le cui tariffe sono rimaste bloccate fin dal 2008. Vetrina d'eccezione per il comparto è il Boot di Dusseldorf, in corso fino al 26 gennaio che, con 750 espositori internazionali e una crescita importante di espositori finlandesi, francesi, inglesi, polacchi e olandesi, 1.700 imbarcazioni esposte con 450 cantieri, distributori e importatori e un segmento vela che occupa due interi padiglioni con 150 espositori, si posiziona giustamente come il più importante appuntamento fieristico di settore del centro Europa.
"Il mercato tedesco – spiega il presidente di Assomarinas Roberto Perocchio – è sempre più consapevole, anche della raggiungibilità dei porti, in particolare nel mezzogiorno d'Italia, grazie al low cost e all'attivazione e al potenziamento di aeroporti minori come Comiso, Trapani e Brindisi.
Questo tipo di diffusa consapevolezza ha consentito al Marina di Ragusa, in Sicilia, di registrare ben l'80% di clientela internazionale e a Marina di Stabia, a Napoli, di poter registrare ben 864 transiti di imbarcazioni fino a 100 metri e la vendita di oltre 2 milioni di litri di carburante (+30%).
Numeri e dati illustrati alla stampa internazionale nel corso dell'annuale conferenza stampa  alla Boots organizzata da Assomarinas, in collaborazione con la tedesca ADAC, dalla quale è emerso non solo il rafforzamento del rapporto tra le due associazioni ma, soprattutto, la nuova metodologia di promozione delle strutture come è stato con la presentazione, in forma di catena imprenditoriale , da parte del porto turistico di Leuca, Porto San Foca e Marina di Brindisi o, come nel caso di Trieste Yacht Berths che unifica a livello urbano l'offerta tariffaria di tre porti del Golfo di Trieste, Marina San Giusto, Porto San Rocco e Trieste TTP (Trieste Terminal Passeggeri).
"La novità di TYB – ha affermato il direttore di Porto San Rocco Roberto Sponza – è la scelta di tre soggetti fino a ieri concorrenti di creare massa critica e sviluppare azioni di co-marketing al fine di accendere i riflettori sulla nostra provincia, iniziando dall'uniformare le tariffe di ormeggio e dalla partecipazione congiunta agli appuntamenti fieristici più importanti".
Iniziativa questa condivisa anche da altri imprenditori dei porti di Puglia e Basilicata e valorizzata dalla dichiarazione del neoeletto presidente dell'ADAC Kurt Heinen: "Le più ricche regioni della parte più meridionale della Germania – ha sottolineato – guardano con crescente interesse ai porti turistici italiani che tuttavia dovrebbero predisporre particolari pacchetti all inclusive per i giovani e l'organizzazione di eventi anche non strettamente nautici anche in partnership con l'Adac, integrando sempre più il porto al territorio. Questa – conclude il presidente –  potrebbe essere una potente leva per generare nuova clientela nautica tedesca nei porti italiani".
I prossimi appuntamenti internazionali di Assomarinas saranno il MIBS di Mosca e la conferenza mondiale dell'ICOMIA, che si terrà dal 2 al 4 giugno ad Istanbul per fare il punto sullo stato di salute del settore.

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