FTO porta la voce del turismo italiano a Arival 360 Valencia
27 Aprile 2026, 12:01
Fto-Federazione turismo organizzato di Confcommercio sarà presente ad Arival 360 Valencia, evento internazionale dedicato al mondo di tour, attività, esperienze e attrazioni, in programma da oggi al 29 aprile.
Domani, 28 aprile, alle 16.30, Gabriele Milani, direttore nazionale di Fto, interverrà nel panel ‘Who Gets In? Ticketing, Trust and the Future of Access’, dedicato a uno dei temi oggi più sensibili per il turismo organizzato: l’accesso alle attrazioni ad alta domanda, la gestione della biglietteria, il rapporto con gli operatori B2B e la costruzione di regole chiare e trasparenti. Al confronto parteciperanno anche Valentina Gallazzi, Visitor service, marketing and fundraising di Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, Tom Jenkins, Ceo di Etoa, e Toni Bennasar, regional manager Spain and Portugal di GetYourGuide.
“Il tema dell’accessibilità alle grandi attrazioni è sempre più centrale per chi costruisce e vende esperienze turistiche – dice Milani in sede introduttiva all’evento -. Parliamo di disponibilità, programmazione, trasparenza delle regole, corretto rapporto tra attrazioni, concessionari, operatori e piattaforme. È un terreno su cui Fto è già impegnata in Italia, con l’obiettivo di favorire un dialogo più ordinato, equilibrato e costruttivo tra tutti gli attori della filiera”.
La partecipazione ad Arival Valencia conferma il percorso avviato da Fto per presidiare con maggiore forza il comparto incoming e il settore delle esperienze, oggi componente essenziale dell’offerta turistica italiana e internazionale. “Essere presenti in un contesto come Arival significa portare la voce del turismo organizzato italiano in un confronto internazionale di alto livello – aggiunge Milani -. Le imprese hanno bisogno di regole certe, relazioni solide e strumenti adeguati per competere in un mercato che cambia rapidamente. Il nostro compito è rappresentarle, ascoltare le migliori esperienze internazionali e trasformare questo confronto in valore concreto per gli associati”.
Per Fto, il confronto sulle attrazioni non riguarda solo la gestione dei flussi, ma anche la qualità del prodotto turistico, la tutela del lavoro degli operatori professionali e la sostenibilità economica dell’intera filiera. Un tema destinato a diventare sempre più strategico, soprattutto nelle destinazioni ad alta pressione turistica, dove l’equilibrio tra accessibilità, organizzazione e qualità dell’esperienza sarà decisivo per il futuro del turismo incoming.