Ritenute d’acconto per adv, ok a esenzione su biglietteria


La commissione Finanze del Senato ha approvato un emendamento che esonera le agenzie di viaggio dall’applicazione della ritenuta d’acconto sui compensi relativi alla vendita, emissione, prenotazione o intermediazione della biglietteria aerea, ferroviaria e marittima.

“Considerata la questione internazionale che porta un aumento dei costi anche nel settore del turismo, abbiamo ritenuto che fosse doveroso lavorare su un settore vitale per il sistema Italia”, ha commentato la relatrice del dl fiscale Antonella Zedda (FdI).

Soddisfazione è stata espressa da FTO – Federazione Turismo Organizzato e FIAVET anche se con Federalberghi avevano lavorato per il ripristino dell’esenzione totale. La proposta è stata respinta per mancanza di copertura economica. Nelle ore successive, grazie al confronto con il ministero del Turismo e al lavoro congiunto delle associazioni di Confcommercio, è stato possibile ottenere un intervento almeno sulla biglietteria, una delle aree operative più rilevanti per le agenzie di viaggio.

“Non è il risultato pieno che avevamo chiesto e non intendiamo presentarlo come tale – sottolinea Franco Gattinoni, presidente di FTO Confcommercio -. La ritenuta resta una misura sbagliata, perché sottrae liquidità alle agenzie proprio nel momento in cui il settore avrebbe bisogno di sostegno. Le imprese del turismo organizzato hanno sostenuto sforzi economici e operativi enormi per assistere i viaggiatori, riproteggere i clienti e contribuire al rientro degli italiani durante le crisi internazionali. A questo si aggiunge l’incertezza che sta generando problemi concreti sul fronte di annullamenti, rimborsi e rapporti con i clienti. In questo contesto, anticipare imposte già dovute va nella direzione opposta rispetto alle esigenze reali delle imprese”.

“Per le agenzie di viaggio la ritenuta d’acconto continua a rappresentare un aggravio ingiustificato -afferma Gian Mario Pileri, presidente di FIAVET Confcommercio -.Questo intervento sulla biglietteria va nella direzione giusta, ma non esaurisce il problema. Continueremo a chiedere il pieno riconoscimento della specificità del nostro comparto e il ripristino dell’esenzione totale”.

FTO e FIAVET ringraziano il ministro Mazzi. Pur essendo in carica da poche settimane, il ministro ha da subito ascoltato le esigenze di agenzie di viaggio e tour operator, contribuendo in modo determinante a rendere possibile questo primo intervento correttivo.

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