Sci e mobilità nel futuro della montagna: focus a Skipass

Il futuro degli impianti funiviari, simboli del turismo di montagna, è al centro di uno dei principali momenti di confronto che caratterizzano la 24esima edizione di Skipass, il Salone del Turismo e degli Sport invernali che si svolge dal 27 al 29 ottobre a Modena Fiere.

Nella giornata di inaugurazione, venerdì 27, alle 15, è in programma un evento organizzato da La Stampa che vedrà, tra gli ospiti, Valeria Ghezzi, presidente di ANEF, Associazione Nazionale Esercenti Funiviari; il presidente della FISI Flavio Roda; Andrea Corsini assessore al Turismo Emilia Romagna; Aurelio Marguerettaz, assessore al Turismo Valle d’Aosta; Paolo Nicoletti, ad Fondazione Cortina 2021. Sarà presente inoltre Francesco Nelli, sindaco di Cittareale, al centro di un progetto di rinascita dopo il terremoto.

L’incontro, moderato da Luca Ubaldeschi, vicedirettore vicario del quotidiano, introdurrà i progetti più innovativi e significativi legati alla “montagna per tutti”, da raggiungere tramite collegamenti e tecnologie puliti. Un ambiente che diventa quindi fruibile da sempre più persone, sia in inverno – grazie all’impegno, agli investimenti e ai servizi erogati dagli operatori che consentono, anche in carenza di neve naturale, di garantire la soddisfazione di milioni di visitatori – che in estate, quando ad attrarre i visitatori è la possibilità di praticare sport ad alta quota, a piedi o in mountain bike.

Gli Appennini sono al centro del progetto che unirà Corno e Doganaccia. Le regioni Toscana ed Emilia Romagna hanno deciso di allearsi e creare un unico comprensorio di oltre 120 km tra Abetone, Corno alle Scale e Cimone, raggiungibili con un unico Skipass.

La Valle d’Aosta, con il comprensorio Alplink, ha invece in cantiere un progetto davvero ambizioso: il collegamento funiviario tra la Val d’Ayas e la Valtournenche lungo il vallone di Cime Bianche. La fusione tra il comprensorio di Cervinia-Zermatt e quello del Monte Rosa costituirebbe il terzo carosello sciistico al mondo, in un luogo dove l’alta quota permette di sciare anche in estate.

In vista dei Mondiali di sci che si prevede porteranno sulle nostre Dolomiti, solo nelle due settimane di gare, 230 mila presenze, la Fondazione Cortina 2021 ha in serbo un intenso piano di interventi mirati. I progetti investiranno le skiarea di Socrepes, Pocol, Tofana e Falzarego, e riguarderanno anche i collegamenti con i paesi e tra le piste, nell’ottica di rendere sempre più fruibile e spettacolare il comprensorio.

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