venerdì, 27 Novembre 2020

Notte al Museo, Bray rilancia l’iniziativa contro crisi

Dal 27 luglio aperture serali ogni ultimo sabato del mese in 38 siti

Il Mibac rilancia il progetto ‘Una notte al museo’: dal 27 luglio ogni ultimo sabato del mese porte aperte dalle 20 alle 24 in 38 luoghi di eccellenza della cultura italiana. "Un progetto che avvicina i nostri musei agli standard europei", commenta Massimo Bray, ministro dei Bei Culturali e del Turismo. Per il momento le aperture serali sono assicurate fino a dicembre per i musei e fino a settembre per i siti archeologici, ma l'obiettivo è di farne un appuntamento stabile “per rendere la fruizione della cultura più ampia possibile e per offrire ai turisti in visita al paese un'opportunità indimenticabile”.
La lista completa è sul sito online del ministero (www.beniculturali.it) ma le occasioni sono tante in tutta Italia, dalle Gallerie dell'Accademia e la Cà D'oro a Venezia a Palazzo Reale, la biblioteca monumentale, il museo archeologico, l'Armeria reale, la Galleria Sabauda di Torino. Dal Castello scaligero di Sirmione al Museo Etrusco di Villa Giulia a Roma, Villa Adriana a Tivoli, il Castello di Miramare a Trieste, la Galleria Nazionale delle Marche di Urbino , la Galleria Borghese, Palazzo Massimo, Palazzo Altemps, la Crypta Balbi e le Terme di Diocleziano a Roma, il Museo archeologico di Ferrara, tanto per citarne qualcuno. Aperti anche Pompei ed Ercolano.    
"Ho lavorato molto – dice Bray – a questo progetto che avvicina i nostri musei agli standard europei e intende richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica sull'importanza di questi luoghi. Finalmente i turisti avranno la possibilità, fuori dai consueti orari di visita, di ammirare il patrimonio culturale dell'Italia".

 

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