Tornano le Giornate FAI Primavera: porte aperte in 780 luoghi in tutta Italia


Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 tornano per la 34ª edizione le ‘Giornate FAI di Primavera’, il più grande evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico dell’Italia: il più efficace strumento con cui il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dal 1975 esercita la sua missione di educazione della collettività alla conoscenza e alla tutela di quel patrimonio, perché sia per sempre e per tutti.

“È fondamentale riscoprire le nostre bellezze per essere consapevoli di un patrimonio immenso che abbiamo il dovere di custodire, tutelare e valorizzare. L’aspetto più bello è che lo facciamo insieme con il FAI ma soprattutto con tanti giovani, 17 mila Apprendisti Ciceroni, che condurranno tanti italiani a scoprire e riscoprire le nostre bellezze nella bella stagione della primavera”, ha commentato il ministro della Cultura Alessandro Giuli.

Le Giornate di primavera sono un momento in cui raccogliere le donazioni (le visite sono a contribuzione volontaria) e le iscrizioni di “quegli italiani che ci consentono fare il lavoro quotidiano di manutenzione e di apertura al pubblico dei beni del Fai” ha sottolineato il presidente del Fai Marco Magnifico.

Tra i 60 luoghi aperti al pubblico stabilmente ci sono l’Abbazia di San Fruttuoso che fu regalata al Fai dai principi Doria Pamphili, il Castello di Masino che è una grande reggia in Piemonte, Villa Necchi Campiglio nel centro di Milano che oggi è quasi una meta cult per chi si reca in città, la Baia di Ieranto regalata al Fai dall’Italsider, il giardino della Kolymbethra nella Valle dei Templi ad Agrigento.

Centinaia, invece, i luoghi speciali aperti il 21 e 22 marzo, da nord a sud della Penisola, spesso poco conosciuti o poco valorizzati, e molti dei quali solitamente inaccessibili. Tra di essi a Roma il Palazzo del Ministero dell’Istruzione e del Merito, progettato da Cesare Bazzani nel 1912; la Corte Suprema di Cassazione, con sede presso il Palazzo di Giustizia, realizzato su progetto dell’architetto Guglielmo Calderini; il Palazzo della Cancelleria, primo grande esempio di architettura rinascimentale.
A Milano, tra gli altri, porte aperte al Palazzo delle Finanze, costruito negli anni Trenta del ‘900, il Palazzo Turati, la Torre Libeskind e la Sede Rai di Corso Sempione.
A Torino: il Palazzo di Città, sede del Municipio, con ambienti riccamente decorati, come la Sala del Sindaco la Sala dei Marmi e la Sala del Consiglio. A Napoli: lo Stadio Maradona, inaugurato nel 1959, e il Palazzo d’Avalos del Vasto. In Liguria la Lanterna di Genova, il monumento più famoso della città.

Ad ogni visita sarà possibile sostenere la missione della Fondazione con una donazione e, tra le tante aperture proposte, alcune saranno dedicate agli iscritti al FAI e a chi si iscriverà durante l’evento.

Elenco dei luoghi visitabili e modalità di partecipazione all’evento su: www.giornatefai.it

Resta sempre aggiornato sul mondo del turismo!
Registrati gratuitamente e scegli le newsletter che preferisci: ultime news, segnalazioni degli utenti, notizie locali e trend di turismo. Personalizza la tua informazione, direttamente via email.
Iscriviti ora
seguici sui social