Alitalia, Sabelli soddisfatto terzo trimestre: pax a +10%
Il 2010 si conferma sopra le attese: nel 2011 ci sarà il pareggio

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Alitalia nel 2010 può fare meglio degli obiettivi prefissati. Per fine anno dimezzerà le perdite operative rispetto ai 274 milioni del 2009 e "potrebbe arrivare a fare qualcosa di più", dice l'ad Rocco Sabelli. Nel 2011 tornerà in pareggio e le premesse sono tutte nei risultati del terzo trimestre che il cda esaminerà il prossimo 28 ottobre. I tre mesi chiusi il 30 settembre sono andati "non bene, benissimo – sottolinea Sabelli, a Milano per un convegno sulla mobilità integrata e i viaggi d'affari -abbiamo fatto 7 milioni di passeggeri, il 10-11% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso". Il manager è soddisfatto dei risultati e torna a ribadire che l'ipotesi di una cessione ad Air France è fuori moda. "Oggi Alitalia ha una profonda integrazione industriale con Air France, Klm e Delta che vale tra 150 e 200 milioni di Ebit anno, e l'assetto proprietario può importare agli azionisti ma per l'azienda è secondario". Al contrario, Sabelli annuncia che si sta pensando di ampliare la collaborazione con Air Italy, la compagnia indipendente partecipata al 40% da Synergo, fondo di Gianfilippo Cuneo. La partnership – ha detto – sta andando bene. E' un modello che potrà essere integrato con altri vettori italiani". Infine, Sabelli si è detto favorevole a "un adeguamento delle tasse aeroportuali a patto che quei proventi vengano destinati a migliorare le strutture degli aeroporti, soprattutto Roma".

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