venerdì, 23 Ottobre 2020

Alitalia, stop scatti anzianità dipendenti. La protesta dei sindacati

“Con la scadenza al 31 dicembre del contratto nazionale di lavoro del trasporto aereo, dall’ 1 gennaio Alitalia non pagherà più ai propri dipendenti gli scatti di anzianità”. È quanto riporta un comunicato ufficiale della compagnia. “Stante l’assenza di un’organica disciplina collettiva – scrive Alitalia ai dipendenti – l’azienda Le riconoscerà, in via assolutamente temporanea e fino al termine ultimo del 28/2/2017 (oltre il quale ogni obbligazione in tal senso cesserà), il trattamento economico e normativo in linea con la disciplina di cui il CCNL del trasporto aereo parte specifica vettori in scadenza il 31/12/2016, con esclusione degli incrementi retributivi connessi all’anzianità che maturerebbero a partire dal mese di gennaio 2017”.

“La comunicazione che Alitalia ha inviato sul congelamento degli automatismi, a partire dal 1.1.2017 per 60 giorni, è la conferma che negli incontri avvenuti non si è trovato alcun accordo o intesa con le organizzazioni sindacali. Si conferma quindi la posizione assunta dalle organizzazioni sindacali, già comunicata ad Assaereo in data 20 dicembre, di assoluta contrarietà nel metodo e nel merito, sia alla decisione di recesso del contratto nazionale sia del congelamento degli automatismi, che hanno a nostro parere invece, assoluta continuità ed efficacia normativa ed economica”. È il commento di Filt Cgil, Fit Cisl Reti, Uiltrasporti e Ugl trasporto aereo alla lettera di Alitalia.

“Le organizzazioni sindacali – prosegue la nota unitaria – sono impegnate già dai prossimi giorni ad aprire il negoziato sul Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, sulla base della piattaforma presentata. Tutto ciò nell’ambito del confronto che dovrà aprirsi a breve sul piano industriale che richiede una informazione dettagliata per consentire al sindacato ed ai lavoratori di conoscere le decisioni assunte dagli azionisti sia sul futuro dell’impresa che sulle conseguenze sul lavoro. Solo a seguito della conoscenza del piano industriale potrà e dovrà avviarsi una vera trattativa con l’impresa che dovrà, per la rilevanza di Alitalia nel trasporto aereo e nel paese, coinvolgere il Governo nazionale”.

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