Iag, utili a -35% per guerra in Medio Oriente

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Il colosso Iag, che controlla British Airways e Iberia, ha registrato un forte calo degli utili nel secondo trimestre, a causa dell’impennata dei costi del carburante causata dalla guerra in Medio Oriente. L’utile netto tra aprile e giugno è sceso del 35% a 732 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2025, ha reso noto il gruppo.

La holding ha sottolineato l’impatto di “un significativo aumento del prezzo del carburante” sulle compagnie aeree, oltre a una “minore capacità operativa rispetto a quanto pianificato”, sempre a causa del conflitto. I ricavi sono saliti leggermente a 8,88 miliardi di euro, mentre un “rigoroso controllo dei costi” ha in parte attenuato gli effetti del costo del carburante.

“Siamo ben posizionati per affrontare queste difficoltà di breve periodo grazie a un portafoglio diversificato di marchi in mercati ampi e attraenti”, ha detto l’amministratore delegato Luis Gallego.

Anche Ryanair ed EasyJet, tra le altre compagnie europee, hanno segnalato pressioni analoghe sui costi nelle ultime settimane, legate al rialzo dei prezzi del carburante causato dal conflitto scatenato da Usa e Israele contro l’Iran.

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