martedì, 2 Marzo 2021

Iberia-British: memorandum per fusione entro 2010

Nasce terza compagnia d’Europa dopo Lufthansa e Air France

Nuovo passi avanti per la fusione fra Iberia e British Airways. Dopo 15 mesi di negoziazioni i cda delle due compagnie aeree hanno siglato un memorandum d’intesa per la fusione, da completare entro il 2010. L’operazione porta alla nascita di un gigante dei cieli da circa cinque miliardi di euro, la terza compagnia aerea europea con una flotta di 419 aerei e 205 destinazioni, e "genererà sinergie per circa 400 milioni di euro, con benefici per gli azionisti, i consumatori e i dipendenti di ambedue le compagnie". La fusione porterà alla creazione di una nuova holding, la TopCo, che controllerà le due compagnie aeree e sarà controllata per il 55% da British Airways e per il restante 45% da Iberia: una divisione che riflette il valore di mercato dei due gruppi, con British che vale circa 2,76 miliardi di euro a fronte dei 2,13 miliardi di Iberia. Complessivamente la nascente compagnia varrà 4,9 miliardi di euro, di più quindi di Air France-Klm (3,3 miliardi di euro) e quasi quanto Lufthansa (poco più di cinque miliardi di euro). La nuova società sarà registrata a Madrid ma la sua sede sarà a Londra e a guidarla, in qualità di amministratore delegato, sarà l’attuale ad di British, Willie Walsh, mentre Antonio Vazquez, presidente di Iberia, la presiederà. La fusione, da realizzarsi tutta in titoli, prevede che gli azionisti British Airways ricevano un titolo della nuova società per ogni azione Ba in loro possesso. Il consiglio di amministrazione di TopCo sarà composto da 14 membri, sette scelti da Iberia e sette da British. Gli investitori di Iberia, invece, riceveranno 1,0205 azioni della nascente società per ogni titolo controllato. Entrambe le compagnie conserveranno il loro marchio e la loro cultura.

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