O’Leary: basta alcol negli aeroporti, troppi ubriachi a bordo
07 Maggio 2026, 11:20
EPA/OLIVIER MATTHYS
Guerra aperta alla vendita di alcol negli aeroporti euopei nelle ore mattutine: l’ha dichiarata il numero uno di Ryanair, Michael O’Leary, spiegando che la sua compagnia low-cost è costretta a dirottare quasi un aereo al giorno a causa del comportamento di alcuni passeggeri ubriachi. “Non capisco assolutamente perché la gente venga servita nei bar degli aeroporti alle cinque o alle sei di mattina. Chi ha bisogno di bere una birra a quell’ora?”, ha dichiarato l’amministratore delegato, noto per le sue uscite sopra le righe, in un’intervista al Times.
“Non dovrebbe esserci alcun servizio di alcolici negli aeroporti” a quelle ore, ha aggiunto, attaccando i bar e i pub negli scali che, in caso di ritardo, “sono ben disposti a servire tutto l’alcol che i clienti vogliono, sapendo che il problema ricadrà sulle compagnie aeree”.
Ryanair aveva già annunciato lo scorso giugno l’introduzione di una multa di 500 euro a carico dei “passeggeri indisciplinati il cui comportamento determina lo sbarco dall’aereo”, a fronte delle tante zuffe scoppiate ad alta quota per colpa di chi alza il gomito prima di partire. O’Leary aveva denunciato in passato problemi analoghi legati al consumo di droghe e alcol: nel 2024 aveva definito i voli tra il Regno Unito e alcune destinazioni turistiche come Ibiza, nota per la vita notturna, “i peggiori” sotto questo profilo.