martedì, 20 Ottobre 2020

Sindacati delusi: newco Alitalia non decolla. De Micheli irritata

Ancora non decolla la newco Alitalia e scatta l’irritazione dei sindacati, preoccupati per il destino della compagnia e dei lavoratori. Una situazione insostenibile hanno detto  i rappresentanti dei lavoratori nel corso del confronto con il commissario straordinario, Giuseppe Leogrande, incontro che tra l’altro, non avveniva da sette mesi.

Dall’incontro con Leogrande l’unica “nota positiva” che emerge, spiegano i sindacati, è “l’impegno aziendale ad avviare la cabina di regia con le organizzazioni sindacali” ma che “va verificato nei fatti”. Restano poi altri nodi da affrontare come il “monitoraggio dell’applicazione della cassa integrazione e lo smart working per il personale degli uffici”.

Compatte, Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto aereo avvertono che “la pazienza delle lavoratrici e dei lavoratori non è infinita e le organizzazioni sindacali, in mancanza di risposte esaurienti, metteranno in campo ogni azione necessaria per invertire questo stato di inerzia”.

Per la costituzione della newco di Alitalia servono le firme sul decreto interministeriale dei ministri competenti, oltre alla ministra dei Trasporti, anche quelle dei titolari del Tesoro, Sviluppo economico e Lavoro. “Non vi nascondo una certa irritazione per il ritardo sulla firma del decreto che, come avevo detto qualche giorno fa, è pronto”, ha dichiarato la ministra dei Trasporti e delle Infrastrutture Paola De Micheli. Intanto Alitalia lascia Malpensa. “Per la prima volta dal 1948, la compagnia di bandiera italiana annulla i collegamenti tra la capitale e il principale aeroporto della Lombardia, del Nord Italia e dell’area più produttiva del Paese”, scrive su Facebook il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, giudicando “inspiegabile” questa scelta e auspicando un “ripensamento” da parte di Alitalia.

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