lunedì, 20 Settembre 2021

Un’odissea dal Messico a Malpensa: pax chiedono rimborsi a Meridiana

Appena atterrati a Malpensa i 308 turisti rimasti bloccati da sabato scorso a Cancun, in Messico, e sull'isola di Roatan, in Honduras, hanno annunciato richieste di risarcimento in seguito ai disagi subiti. "Un'odissea per rientrare in Italia", l'hanno definita, a causa di un guasto nello scalo di Roatan al sistema di avviamento del motore del Boeing 767 di Air Italy-Meridiana che avrebbe dovuto riportarli a casa. Il generatore ausiliario a bordo non ha funzionato, e nell'aeroporto mancava un generatore sostitutivo.
"Abbiamo dovuto dormire in aeroporto e poi ci hanno trasferito in hotel – ha raccontato un turista che si trovava a Cancun – parte della nostra vacanza è stata rovinata". Francesca Lapi, di Firenze, ha spiegato di aver dovuto trascorrere una notte sui divani di un albergo a Roatan, perché la struttura ricettiva era in overbooking. "Un trattamento inammissibile – ha accusato – ci siamo già messi d'accordo con altri passeggeri per chiedere un risarcimento".
Un altro turista ha raccontato invece di aver ricevuto una 'buona assistenza' da parte della compagnia aerea. "Ero in vacanza e non mi sono fasciato la testa, alla fine è andata bene". Di diversa opinione due coniugi di Belluno. "Abbiamo trascorso ore e ore di attesa prima di ricevere informazioni – hanno detto – e a Cancun ci sono stati dei momenti di tensione sull'aereo, tanto che prima della partenza è dovuta salire la polizia".
Ad accogliere i turisti a Malpensa c'era anche un responsabile delle relazioni esterne di Air Italy-Meridiana, che ha incontrato i passeggeri. "E' stato fatto il possibile per limitare i disagi – ha sottolineato – abbiamo portato subito i turisti a Cancun in alberghi a cinque stelle mentre quelli che si trovavano a Roatan hanno dovuto attendere circa otto ore in aeroporto a causa delle strutture ricettive in overbooking. Quindi abbiamo deciso di organizzare un volo speciale per riportarli in Italia".

 

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