lunedì, 29 Novembre 2021

Enit a Imex America: Italia tra destinazioni privilegiate per il Mice

Dopo l’eliminazione del travel ban imposto dagli Stati Uniti, IMEX America 2021 è il primo grande evento internazionale che ha visto la presenza di oltre 3.300 visitatori e più di 2.250 espositori internazionali presenti alla 10a edizione della fiera, dopo lo stop del 2020 causato dal Covid-19. Enit ha preso parte con stand di circa 100 mq e 8 espositori: Fourth Dimension Italia DMC, EMI DMC, Mutika EMC, Ovation Italy DMC, Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort e Spa, Yesmilano, Milano DMC e Milano Convention Centre, che hanno confermato il desiderio dei clienti corporate di meeting planners e PCOs di andare oltre i confini del Nord America per eventi MICE, che si tratti di conferenze internazionali, viaggi d’incentivo o congressi.

Dunque, l’Italia mantiene la sua posizione tra le destinazioni privilegiate e gli sforzi compiuti a livello di comunicazione dell’attuale situazione post Covid sono stati utili a rafforzare la fiducia verso la destinazione. Il Belpaese raccoglie infatti elogi per gli elevati tassi di vaccinazione e l’implementazione di regole e protocolli seri, chiari e sicuri. I planners si sentono sicuri nel consigliare l’Italia.

In concomitanza con IMEX, due sono le campagne promozionali a Las Vegas: campagna pubblicitarie sullo strip di Las Vegas per la promozione della destinazione Italia con proiezione di video su 4 mega screens e della campagna pubblicitaria presso l’Aeroporto di Las Vegas con proiezione di video su 2 maxi screen ai terminal arrivi e 22 schermi al baggage claim. Inoltre, il Comune di Milano ha deciso di affiancare Enit nella campagna presso l’aeroporto di Las Vegas con un suo video promozionale sulla destinazione.

Nel 2019 ICCA conta un totale di 13.254 meetings nel mondo, con un aumento di 317 riunioni rispetto al numero rilevato nel 2018 (+2,5%). Settembre, ottobre e giugno sono i mesi più gettonati per organizzare gli incontri, mentre dicembre, gennaio e febbraio i meno popolari. La scienza medica (17%), la tecnologia (15%) e la scienza (13%) sono i temi principali dei meetings internazionali.

“L’Italia, con 550 congressi ospitati, risale al quinto posto con 218mila partecipanti alla meeting industry, il 29,3% in più rispetto all’anno precedente, superando il Canada in quella stessa posizione. Milano occupa l’ottavo posto nel 2019 e si unisce ad Amburgo, Praga, Pechino ed Atene che non erano presenti tra le prime 20 posizioni nella classifica delle città nel 2018”, ha detto il presidente Enit Giorgio Palmucci.

Circa il 53% delle sedi per congressi ed eventi si trova al Nord, il 25,3% al Centro, il 13,6% al Sud e l’8,2% nelle Isole. Quasi duemila Comuni hanno almeno una struttura per congressi ed eventi: il 56,7% un’unica sede, il 31,1% da 2 a 4, l’8,0% da 5 a 9 e il 4,2% 10 sedi. Sono 23 le città con almeno 20 sedi, quasi il 29,0% del totale. Superano quota 100 Roma (373 sedi, circa il 7,0% del totale), Milano (272, il 5,0%) e Firenze (117, il 2,2%). Gli alberghi congressuali presenti sul territorio rappresentano il 67,3% delle sedi totali. Altre sedi che comprendono quelle istituzionali, spazi non convenzionali, arene e centri sportivi, teatri, cinema e auditori, sono il 21,7% del totale e hanno accolto il 13,4% degli eventi, mentre le dimore storiche, quali abbazie, castelli, antiche locande e casali, palazzi storici e ville, sono l’8,5%.

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