domenica, 29 Novembre 2020

40 mln a fondo perduto per le guide, al via presentazione domande

A partire da oggi, giovedì 19 novembre alle 12, e fino alle 14 del 3 dicembre, sarà possibile presentare le domande per i contributi a fondo perduto per guide turistiche e accompagnatori turistici come ristoro per il periodo di emergenza da Covid-19. L’istanza di accesso al contributo deve essre presentata attraverso una procedura informatizzata, compilando il format disponibile nello sportello on-line appositamente predisposto, su https://sportellocontributobeniculturali.invitalia.it

Le risorse saranno ripartite tra i beneficiari in egual misura, fermo restando che il contributo spettante a ciascun beneficiario ammesso non potrà essere superiore a 5 mila euro.

“Ringraziamo il Ministro DarioFranceschini per lo stanziamento di 40 milioni a favore del nostro settore e auspichiamo un veloce accredito del contributo a fondo perduto: siamo indebitati per aver dovuto sostenere, senza reddito, le nostre famiglie e i costi connessi alla tenuta di una partita iva – sottolinea Valentina Grandi, presidente Federagit, l’associazione di accompagnatori e guide turistiche di Confesercenti – domani, venerdì 20 novembre alle 11.30, la nostra associazione farà una diretta Facebook, sulla pagina ufficiale, per spiegare ed agevolare la compilazione della domanda”.

“In concreto – conclude la presidente – molti di noi hanno ricevuto ad oggi solo 1.200 euro a fronte di oneri previdenziali per circa 4.000 euro dovuti allo Stato e mai sospesi. Abbiamo chiesto al Governo di aumentare di ulteriori 60 milioni la quota del Fondo Emergenza assegnata alle guide turistiche e agli accompagnatori e, soprattutto, ribadiamo che, in vista del Recovery Plan, si attivi affinchè il Mibact finanzi progetti di visite guidate gratuite accessibili a tutti, per valorizzare i nostri luoghi d’arte e accrescere la conoscenza del nostro impareggiabile patrimonio artistico e del suo valore anche a livello sociale ed educativo”.

In base a quello che si legge sull’Avviso pubblicato sul sito del Mibact, il contributo a fondo perduto è destinato alle guide turistiche e accompagnatori turistici titolari di partita IVA associata al codice  ATECO 79.90.20, e ai codici ATECOFIN 2004 – 63302, ATECOFIN 1993 -6330A, ATECOFIN 1993 – 6330B come attività prevalente in data anteriore al 23 febbraio 2020.

Chi può accedere al contributo 
Al fine di essere ammessi al contributo si deve essere in possesso dei seguenti requisiti:
a. avere il domicilio fiscale in Italia;
b. essere titolari di partita IVA relativa a una delle attività identificate dai codici di cui all’articolo 2, comma 1;
c. essere in regola con l’obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all’anno di imposta 2019 o, laddove al momento della presentazione dell’istanza il relativo termine non fosse ancora scaduto, all’anno di imposta 2018;
d. essere in regola con la normativa antimafia e non incorrere in alcuna delle cause di divieto, sospensione o decadenza previste dall’articolo 67 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 (Codice antimafia);
e. non essere stati condannati con sentenza passata in giudicato o non essere stati destinatari di decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 c.p.p., per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale;
f. essere in regola con gli adempimenti in materia assicurativa, fiscale e contributiva;
g. non aver superato, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, il massimale pertinente previsto in regime de minimis dal Regolamento (UE) n. 1407/2013, a norma degli articoli 5 e 6, nell’esercizio finanziario in corso e nei due esercizi finanziari precedenti;
h. possesso del patentino di abilitazione allo svolgimento della professione di guida turistica o di accompagnatore turistico.

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