venerdì, 28 febbraio 2020

A Sidney gli hotel più cari e l’Italia è la regina del low cost

Nonostante la fama secondo cui l'Italia non avrebbe un buon rapporto qualità/prezzo, oggi l'Osservatorio HRS sul turismo e il business travel incorona la Penisola come regina delle vacanze low cost. Nonostante un aumento dei prezzi degli hotel medio del 3,7%, analizzando i prezzi delle principali capitali e mete turistiche internazionali, Milano e Roma si collocano infatti al 22° e 25° posto della classifica dei prezzi medi degli alberghi di tutto il mondo nei primi tre mesi del 2014, rispettivamente con un costo medio di 108,49 (+11,19% rispetto ai primi tre mesi del 2013) e 87,92 euro a notte (+5,44).
Sul podio delle città più care al mondo ci sono Sydney con tariffe medie pari a 173 euro a notte (-12,62% rispetto ai primi tre mesi del 2013), seguita da New York che perde la palma di più cara con una media per notte di 152,52 euro (-1,32%). Al terzo posto Los Angeles con 148,48 euro (+8,76%). Londra, quinta, è la città che ha fatto registrare l'aumento dei prezzi più cospicuo con un +13,39%. Crollano invece, dopo gli aumenti degli scorsi anni, i prezzi di Toronto (-11,19%), HongKong (-8,03%) e Oslo (-7,24%).
In Italia, la più cara è Milano che fa registrare un aumento dei prezzi dell'11,19% e si piazza al primo posto con 108,49 euro a notte. A seguire Bolzano (107,81 euro con prezzi stabili) e Venezia con (102,44 euro e un aumento del 5,59%).
Roma si conferma una delle capitali più appetibili al mondo. Dormire all'ombra del Colosseo costa solo 87,92 euro (+5,44% rispetto allo stesso periodo del 2013). La palma della più economica spetta a Napoli (76,08 euro), seguita da Torino (80,60 euro) e Bologna (82,74 euro).

 

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