Booking.com hackerata, dati violati: cosa fare

ANSA/ALESSANDRO DI MEO


Booking.com nel mirino degli hacker: il gigante delle prenotazioni alberghiere online ha subito una violazione di dati e ha avvisato i clienti del rischio che i cybercriminali abbiano avuto accesso ai loro dati personali, compresi nomi, indirizzi e-mail, numeri di telefono e dettagli della prenotazione.

“Terze parti non autorizzate potrebbero aver avuto accesso ad alcune informazioni di prenotazione associate alla vostra prenotazione”, ha scritto la piattaforma in una email inviata agli utenti domenica 12 aprile, come rivelano il Guardian online e diversi siti americani specializzati.

“Non appena abbiamo scoperto l’attività illecita, abbiamo preso provvedimenti per contenere il problema”, ha fatto sapere Booking.com. “Abbiamo aggiornato il codice Pin per queste prenotazioni e informato i nostri ospiti”.

Booking.com non ha specificato quante persone siano state coinvolte nell’attacco informatico, anche se molti utenti su Reddit hanno denunciato l’accaduto. Un portavoce della società ha tuttavia assicurato al Guardian che “non c’è stato accesso alle informazioni finanziarie”, quindi non sono stati rubati i dati di pagamento degli utenti.

“Sulla base dei risultati della nostra indagine fino ad oggi, le informazioni a cui si è avuto accesso potrebbero includere: 1) dettagli sulla prenotazione; 2) nomi; 3) e-mail; 4) indirizzi; 5) numeri di telefono associati alla prenotazione; 6) qualsiasi informazione potreste aver condiviso con la struttura ricettiva”, ha precisato ancora Booking.com. La piattaforma ha quindi generato nuovi Pin per le prenotazioni dei clienti, per impedire l’accesso agli hacker, e ha raccomandato la massima cautela.    

Questo una parte del testo della mail ricevuta da alcuni clienti anche in Italia in cui Booking spiega cosa fare ai suoi clienti: 

Se ha ricevuto e-mail o telefonate sospette, potrebbero provenire da malintenzionati che si fingono rappresentanti della struttura o di Booking.com. Tenga presente che:
non Le chiederemo mai di condividere i dati della Sua carta di credito tramite e-mail, per telefono, via SMS o tramite WhatsApp;
non Le chiederemo mai di effettuare un bonifico bancario diverso da quanto indicato nelle condizioni di pagamento della conferma di prenotazione;
se riceve un’e-mail che sembra inviata dalla struttura o da Booking.com, La invitiamo a prestare attenzione prima di cliccare su qualsiasi link;
Le consigliamo di configurare protocolli di sicurezza (come un programma antivirus) sui Suoi dispositivi per proteggerLi dai tentativi di phishing“.

Come ricorda ancora il Guardian, si tratta soltanto dell’ultimo di una serie di tentativi di frode informatica ai danni di Booking.com. L’azienda ha recentemente dovuto affrontare il crescente numero di truffe online sulla sua piattaforma, con i malintenzionati che chiedono i dati di pagamento per pre-autorizzare o verificare la prenotazione prima di un viaggio, per poi addebitare somme ingenti.

Resta sempre aggiornato sul mondo del turismo!
Registrati gratuitamente e scegli le newsletter che preferisci: ultime news, segnalazioni degli utenti, notizie locali e trend di turismo. Personalizza la tua informazione, direttamente via email.
Iscriviti ora
seguici sui social