mercoledì, 21 Aprile 2021

Confcommercio: a febbraio alberghi -70% e trasporto aereo a -86%

A febbraio, prima della nuova stretta decisa dal Governo a partire dal 15 marzo, l’indice dei consumi generale è sceso del 12,2% con riduzioni molto più pesanti per alcuni settori come quello degli alberghi e dei pasti fuori casa (-42,6%) che per i soli alberghi registra un -70% (-37,8% per i pubblici esercizi). Per i trasporti aerei si segnala un -86% e per i consumi di servizi ricreativi una riduzione del 69% con cinema, teatri e parchi divertimenti chiusi. I dati sono di Confcommercio.

In seguito alle nuove limitazioni è atteso un brusco stop nel mese di marzo per il quale si stima una riduzione del Pil del 4,7% in termini congiunturali. Su base annua si prevede una crescita del 7,3% ma il confronto è con il marzo del 2020 quando iniziò il lockdown.

“La filiera turistica, la mobilità ed i settori legati alla fruizione del tempo libero – si legge nell’indagine – continuano ad essere i più penalizzati. Il protrarsi di riduzioni prossime o superiori al 50% da un anno rende sempre più difficile immaginare un’uscita dalla crisi, peraltro non immediata, che non implichi pesanti ripercussioni su questi settori con effetti che potrebbero durare più a lungo della crisi sanitaria”.

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