venerdì, 25 Settembre 2020

Dalla Russia al Portogallo il traffico aereo sull’Italia si riduce ancora

 

La Russia limiterà temporaneamente il servizio aereo con Italia, Germania, Spagna e Francia a partire dal 13 marzo. Lo ha dichiarato la task force russa contro la diffusione del nuovo coronavirus. “È stata presa la decisione di limitare temporaneamente i voli”, recita la nota, citata dalla Tass. I vettori aerei russi opereranno solo voli da Mosca Sheremetyevo Terminal F verso Roma, Monaco di Baviera, Berlino, Francoforte, Madrid, Barcellona e Parigi. Intanto Aeroflot ha annunciato la sospensione massiccia dei voli verso questi paesi dal 13 marzo al 30 aprile. Per quanto riguarda l’Italia, Aeroflot volerà su Roma mentre i collegamenti con Milano, Venezia, Bologna, Verona e Napoli sono sospesi.

E anche l’Ucraina sospende i voli per l’Italia con le compagnie aeree che hanno iniziato ad attuare la decisione del governo di sospendere i voli tra l’Ucraina e le destinazioni italiane.

Analoga decisione da parte delle autorità del Portogallo che hanno annunciato la sospensione del traffico aereo con l’Italia a partire dalle 23.59 del 10 marzo, per un periodo di 14 giorni.

Intanto Brussels Airlines sospende tutti i suoi voli da e per l’Italia tra il 12 marzo e il 3 aprile “a seguito dell’annuncio del governo italiano di attuare ulteriori restrizioni di quarantena per contenere l’ulteriore diffusione dell’epidemia di Coronavirus e a causa delle restrizioni del governo nazionale”.

Delta prolunga al 31 maggio la sospensione di tutti i suoi voli dagli Stati Uniti alla Cina a causa del coronavirus. “Stiamo rivedendo i nostri voli transpacifici per allinearli con la domanda attesa durante il coronavirus”, si legge in una nota di Delta.

E arriva anche la precisazione di Ryanair in merito ai voli fra Italia e Regno Unito: scatterà da venerdì 13 marzo lo stop di tutti i voli  in seguito all’emergenza coronavirus fino all’8 aprile incluso. Alcuni collegamenti sono tuttora operativi per rimpatri e spostamenti di stretta necessità. Tutti i passeggeri prenotati fra il 13 marzo e l’8 aprile sono stati contatti per decidere se riprenotare i voli più avanti, farseli rimborsare o avere un buono viaggio.

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