mercoledì, 30 Settembre 2020

Enit premia Favino: il film Padrernostro valorizza immagine Italia nel mondo

Pierfrancesco Favino ha vinto la Coppa Volpi come Miglior attore per Padrenostro, il film di Claudio Noce. Noce non è solo il regista ma anche il protagonista che racconta in questo film la storia della sua famiglia e il loro dolore. La pellicola infatti ripercorre la storia di un bambino, Valerio, che nel 1976 assiste all’attentato terroristico di cui resta vittima il padre Alfonso Noce (personaggio interpretato da Favino). Il film ripercorre l’Italia negli anni di piombo, parlando di una generazione di bambini “invisibili” agli occhi di tutti, avvolti dal fumo delle sigarette degli adulti.

Il lungometraggio si è aggiudicato anche il premio “Il viaggio Turismo Enit” all’interno del premio collaterale della Biennale “Sorriso Diverso Venezia Award”. Scelto dalla giuria composta dal coordinamento delle Film Commission Italiane con la presidente Cristina Priarone – direttore generale di Roma Lazio Film Commission, il vicepresidente Paolo Manera direttore di Torino Piemonte Film Commission e il vice presidente Luca Ferrario direttore di Trentino Film Commission. Il premio è stato consegnato da Maria Elena Rossi direttrice marketing Enit e ritirato dal produttore Andrea Calbucci (nella foto). “Il nostro premio – ha spiegato Rossi – vuole promuovere la bellezza dell’Italia come la conosciamo”.

Il film è riuscito a valorizzare al meglio l’immagine della bellezza dell’Italia nel mondo. Padre Nostro consegna le immagini di una Calabria nascosta, territori meno noti vengono esaltati dalla fotografia di Michele D’Attanasio. Il regista Claudio Noce ci conduce in un viaggio di suggestioni che scaturiscono dalle location scelte e che si integrano con la storia dei personaggi.

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