martedì, 24 Novembre 2020

Franceschini: prolungheremo misure a sostegno del turismo

Il governo è pronto a prolungare le misure di sostegno già messe in campo per il settore del turismo messo in ginocchio dalla pandemia Covid. La rassicurazione è arrivata dal ministro di cultura e turismo Dario Franceschini al question time: “il governo è intervenuto in questi mesi con molte diverse misure. Ora, di fronte al prolungarsi della crisi e all’attuale aggravamento dell’epidemia prolungheremo queste misure sia nel 2020, grazie anche alle risorse ancora non spese del bonus vacanze, sia nel 2021 con risorse di emergenza”. Un aiuto, ha sottolineato il ministro, che sarà destinato “a tutta la filiera del turismo e in particolare per quei settori che vengono fatti chiudere o che subiscono di più il peso delle misure che il governo deve prendere. Lo faremo prolungando e rifinanziando le misure precedenti”.

Intanto i sindacati vanno in pressing con il governo sulla proroga degli ammortizzatori sociali e il blocco dei licenziamenti. Cgil, Cisl e Uil insistono affinché lo stop ai licenziamenti e l’estensione della cig Covid, come delle altre indennità e tutele in caso di disoccupazione, siano previste, in parallelo, fino alla fine dell’emergenza. La linea espressa dal governo in questi ultimi giorni è di una proroga della cassa integrazione Covid fino al prossimo 31 dicembre per garantire la copertura a chi dovesse esaurirla già da metà novembre (prima delle ulteriori settimane che saranno previste per il 2021) ed il blocco dei licenziamenti fino a fine anno, misure che rientreranno in un decreto ad hoc, in arrivo “nei prossimi giorni”. Ma per i sindacati questo non è affatto sufficiente, anzi sarebbe “inaccettabile”. E se così fosse, sarebbero pronti a mettere in campo altre iniziative di mobilitazione.

Finito il blocco del 2020, sui licenziamenti il governo sarebbe intenzionato ad inserire il divieto non generalizzato di mandare a casa i lavoratori ma solo per le imprese che usufruiscono delle nuove settimane di cig Covid nel 2021. Con la legge di Bilancio si dovrebbero infatti prevedere altre 18 settimane, da utilizzare nel 2021, che potranno richiedere anche le imprese che finora non hanno usufruito degli ammortizzatori di emergenza e abbiano registrato perdite oltre il 20%. Nel decreto ad hoc anche ci saranno anche ulteriori aiuti: filiera del turismo, fiere, discoteche, organizzazione di eventi sono tra i settori particolarmente colpiti dalle restrizioni anti-Covid che rientreranno nella nuova tranche di aiuti.

E sempre sul tema delle tutela ai lavoratori, novità sono in arrivo per l’assegno di disoccupazione ai precari. Il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo ha reso noto che il ministero sta studiando “una modifica normativa che alleggerisca i requisiti di accesso alla Naspi da parte dei giovani con carriere lavorative discontinue”.

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