mercoledì, 23 Settembre 2020

La capacità ricettiva di Milano non basta per Expo2015, trionferà l’accoglienza alternativa?

I prezzi degli alberghi milanesi durante i sei mesi di Expo2015 dovrebbero aumentare del 36%. Una crescita estremamente contenuta se rapportata all’anno precedente in cui il mercato ha subito un ribasso. Il dato è emerso nel corso del workshop “Un Expo per ogni turista: cosa cercano i visitatori?” che si è svolto a Milano sotto l’egida di Skal International Italia e Met Università Bocconi.

Durante i 180 giorni dell’Esposizione univerale, il tutto esaurito non si è ancora registrato anche se tra gli addetti ai lavori è diffusa la sensazione che anche in questa occasione stia facendo la parte del leone la ricettività alternativa a quella più tradizionale costituita dagli alberghi. Un certo tipo di ospitalità fatta non solo di B&B e residence turistici ma anche di appartamenti affittati da privati.

Secondo Vincenzo Cella, responsabile Sviluppo Immobiliare Halldis, infatti, stanno prendendo campo due diversi filoni: uno più professionale, in cui rientrano gruppi come Halldis e altre strutture analoghe, attrezzate da tempo e in grado di offrire il migliore servizio per i turisti, e uno più caotico in cui prevalgono situazioni anomale. “La capacità ricettiva di Milano non sarà sufficiente neppure se non si dovesse raggiungere il tetto sperato dei 20 milioni di visitatori all’Expo. Dunque, sarà inevitabile che una parte di turisti alloggi in sistemazioni anomale. E siccome non possiamo costruire decine di alberghi solo per sei mesi dobbiamo assicurarci che non si creino disparità tra le varie opportunità di ospitalità in termini di autorizzazioni, fiscalità e legalità”.

Ai lavori introdotti da Magda Antonioli, direttore MET; e Toti Piscopo, presidente Skal International Italia, sono intervenuti anche Enzo Carella, ceo Clubviaggi e presidente Italy & You; Gianfranco Castagnetti, presidente Best Western Italia; Alessandro Ciambrone, vicepresidente Refund Operations Global Blue; Giampietro Comolli, ceo UnPOxExPO; Pietro Modiano, presidente SEA; Patrizio Roversi di Turisti per Caso e Linea Verde; e Sofia Gioia Vedani e Damiano De Crescenzo, rispettivamente ceo e general managerPlanetaria Hotels.

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