Ministero Salute: hantavirus contagia poco e in presenza di sintomi

Photo by JORGE GUERRERO / AFP


Nessun pericolo hantavirus in Italia, ma è opportuno mantenere un “approccio di massima cautela per la possibilità, seppur limitata, di trasmissione interumana in ambito comunitario'”. Lo assicura il ministro della Salute Orazio Schillaci, e lo si ribadisce nella circolare emanata dal ministero, nel giorno in cui sono stati messi in quarantena obbligatoria sia il 24enne di Torre del Greco, che il 25enne calabrese, entrambi marittimi. Erano tra i 4 passeggeri, ora in Italia, del volo Klm sul quale era salita una donna poi deceduta per hantavirus. Gli altri due sono una donna fiorentina che terminerà il periodo di osservazione l’8 giugno e un medico 50enne sudafricano anche lui in isolamento in Veneto.

Intanto, il ministero ha emanato la circolare con le misure raccomandate in caso di individuazione di nuovi casi e indicazioni su tracciamenti, sorveglianza attiva ed eventuali isolamenti fiduciari. Per i contatti ad alto rischio prevede quarantena fiduciaria per sei settimane, monitoraggio quotidiano da parte delle autorità sanitarie e isolamento in caso di comparsa dei sintomi.

“Ad oggi il virus sembra avere una contagiosità molto bassa ma soprattutto sembra averla in presenza di sintomi”, ha detto Mara Campitiello, direttore della prevenzione al ministero della Salute, intervistata su Radio anch’io, secondo cui: “il virus tra persone si diffonde solo quando ci sono sintomi, attraverso particelle aeree. Ma nella maggior parte dei casi questo virus si trasmette con gli escreti dell’urina, della saliva, dei roditori, non a livello interumano”. Inoltre, chi è positivo, non necessariamente è contagioso.

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