giovedì, 24 Settembre 2020

Protesta società handling, in tilt Fiumicino e Ciampino

Qui pro quo per pagamento tredicesima e stipendio tra lavoratori ed ex Flightcare, ora Ground Care

Cinque ore di disagi, ieri pomeriggio dalle 15.30 in poi, negli scali di Fiumicino e Ciampino per un'improvvisa protesta da parte dei dipendenti della società spagnola Flightcare, ora rilevata dalla italiana Ground Care, uno degli handler che negli aeroporti romani si occupa della gestione dei bagagli per alcune compagnie aeree (Lufthansa, Swiss, Kuwai Airways Aerolinea Argentinas e a Ciampino Ryanair). Gli operatori hanno incrociato le braccia, lasciando i bagagli dei passeggeri a terra o bloccati nelle stive dei velivoli appena atterrati e causando il ritardo nella partenza di alcuni voli. Nel caso di Ciampino, la cancellazione di 5 collegamenti operati da Ryanair. 
A far scattare la protesta la notizia che la società non avrebbe onorato gli stipendi di dicembre. Da qui la decisione immediata, da parte dei sindacati di categoria Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl, di proclamare delle assemblee permanenti. Quasi immediata la replica della società Ground Care (ex Flightcare), che in una nota ha precisato che le voci su possibili ritardi di pagamenti di stipendio e tredicesima erano del tutto infondate. "La società, come è nella normalità, pagherà la tredicesima mensilità il 20 dicembre e gli stipendi di dicembre il giorno 27" ha scritto la Ground Care. Solo in serata, poco prima delle 20, i dipendenti, pur rimanendo in stato di agitazione, hanno ripreso progressivamente a lavorare. Ma per diverse centinaia di passeggeri, soprattutto nello scalo di Ciampino, i disagi sono stati piuttosto pesanti.

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