domenica, 27 Settembre 2020

Ryanair diserta incontro con Enac e Antitrust apre istruttoria  

Anche l’Antitrust scende in campo nella vicenda Ryanair. Dopo il caos provocato dalle migliaia di cancellazioni decise dalla low cost, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha deciso di vederci chiaro e ha aperto un procedimento istruttorio per presunte pratiche commerciali scorrette in violazione del Codice del Consumo.

Intanto Ryanair diserterà l’incontro convocato d’urgenza dall’Enac: non riesce ad andare – spiega – a “causa degli impegni correlati alla gestione delle recenti cancellazioni e alla tutela dei diritti dei passeggeri” ma sarà disponibile a un incontro con l’Ente solo nei primi giorni d’ottobre. Prova tangibile del momento difficile che sta vivendo la compagnia. Dulcis in fundo arriva l’ultimatum dei piloti Ryanair che respingono la proposta del bonus da 12.000 euro e chiedono all’azienda di accettare le loro richieste entro venerdì mattina. Fra le richieste contratti di assunzione locali e non più irlandesi dal primo gennaio 2018 e un miglioramento delle condizioni di lavoro.

Intanto il Governo sembra pronto a non abbassare la guardia anche nella valutazione dell’offerta di Ryanair per Alitalia. Mancano infatti all’appello le offerte vincolanti (entro il 2 ottobre) che – ha detto il commissario Enrico Laghi – “come d’uso arriveranno l’ultimo giorno”. “Ryanair è una grande compagnia e ha le potenzialità per rilanciare Alitalia, non solo per comprarla, però dipenderà dall’offerta che arriverà”, ha avvertito Delrio, spiegando che oltre a guardare all’investimento industriale, si guarderà anche al destino dei lavoratori.

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