Santanchè al WTTC tra affitti brevi e undertourism
29 Settembre 2025, 12:45
“Io mi sono occupata degli affitti brevi perché è una materia della quale io mi posso occupare come ministero e vedete che attraverso il Cin, codice identificativo nazionale che noi abbiamo introdotto, sta emergendo moltissimo il sommerso”. Lo dice la ministra del Turismo Daniela Santanchè a margine del Global Summit del World Travel&Tourism Council (Wttc) annunciando di essere pronta se necessario a reintervenire nuovamente sulla questione.
“Noi vogliamo – spiega – che non ci sia una concorrenza sleale con gli alberghi. In Italia abbiamo 1.200.000 stanze d’albergo che in linea generale ci sembra un grande numero, poi andiamo a vedere dove sono concentrate. Se si studia la nostra nazione nella sua conformazione geografica, si capisce che sarebbe un danno pazzesco eliminare tutti gli affitti brevi”. E aggiunge: “Io non ho mai certezze che tutto quello che facciamo sia definitivo. Abbiamo fatto questo primo provvedimento, studiamo i numeri e se c’è da intervenire di nuovo, siamo pronti a farlo ma senza ideologie e senza voler tirare il turismo per la giacchetta a destra o sinistra”.
Inoltre, sulla questione overtourism ribadisce che riguarda poco più del 4% del territorio nazionale ed è meglio occuparsi dell’ujndertourism: “C’è una parte dell’Italia, e per l’esattezza il 96% del nostro territorio nazionale, che i turisti devono ancora conoscere ed è proprio su questa parte del nostro territorio che stiamo lavorando ed è su questa parte che, chi ne saprà leggere le potenzialità, potrà fare investimenti e creare aziende di successo”.