mercoledì, 12 Maggio 2021

Da Torino il decalogo per gli eventi accessibili a tutti, anche Matera si vuole adeguare

I luoghi della cultura devono essere accessibili a tutti, alle persone con disabilità, alle famiglie con bambini, agli stranieri e persino ai visitatori con animali da compagnia. E, per questo, chi organizza un evento deve prestare massima attenzione ai termini che si usano, fare in modo che la segnaletica e le didascalie siano ad altezze comode e leggibili anche da bambini e da persone in carrozzina, che siano previsti menu adatti a chi ha allergie o intolleranze.

Sono le linee guida contenute nel primo ‘decalogo’ italiano, messo a punto dalle Ogr di Torino per l’accessibilità degli spazi e la fruibilità degli eventi ‘for all’. E Matera Capitale Europea della Cultura ha già fatto sapere che si ispirerà al decalogo per l’organizzazione degli eventi.

Le ex Officine dei treni sono quindi il primo polo culturale in Italia a dotarsi di linee guida che forniscono, a chi organizza un evento, indicazioni utili per consentire la partecipazione in modo autonomo, sicuro, comodo anche per le persone in difficoltà o con esigenze specifiche.  Il vademecum – che vale per tutti gli eventi, mostre, esposizioni, convegni, fiere, sagre, concerti, spettacoli, sport, rassegne, festival – è stato redatto dalle Ogr con Fondazione Crt, grazie alla collaborazione della Consulta per le Persone in Difficoltà e dell’Istituto Italiano per il Turismo per Tutti, e può diventare un utile punto di riferimento per i musei, le arene, i palazzetti per i concerti.

 

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