giovedì, 23 gennaio 2020

Russi sempre più affascinati dall’Italia: boom di visti rilasciati e turisti

La Russia è il terzo paese extraeuropeo per arrivi e presenze in Italia dopo Usa e Cina, facendo registrare nel 2015 1,2 milioni di arrivi e 4,4 milioni di presenze. I dati sono stati forniti dall’Enit in occasione dell’apertura della ventiquattresima edizione della Mitt, da oggi, martedì 14 marzo a giovedì 16 marzo all’Expocenter di Mosca.

La Federazione Russa è il mercato di origine con la più alta permanenza media in Italia fra i Paesi Extraeuropei (3,7 giornate oltre la media italiana) nonché quinto Paese per spesa media giornaliera pro-capite per vacanza (167 euro circa, contro i 113 euro di spese in media al giorno da un turista straniero in vacanza in Italia).

Fra gli stranieri che visitano il Belpaese, il turista russo è di gran lunga il più soddisfatto dell’ultimo viaggio effettuato in Italia: estasiato dalle bellezze artistiche e naturali, il clima e il cibo nostrano, aggiudica all’Italia un voto di 9,2, ben oltre la media italiana. Ha, in media, un’età compresa fra i 35 e 55 anni, ama la novità, prenota la vacanza all’ultimo momento, ha una tendenza crescente ad organizzarsi autonomamente, è interessato ai prodotti di nicchia, viaggia principalmente in estate (46,5%) ed è incline a tornare nei luoghi già visitati. Le Regioni che il turismo russo predilige sono, nell’ordine, Veneto, Emilia Romagna, Lombardia, Lazio e Toscana.

E sebbene l’outgoing russo abbia subito un rallentamento negli ultimi anni, sono già noti segni di ripresa: l’European Travel Commission prevede un incremento dei flussi dalla Federazione verso l’Europa, di cui beneficerà anche l’Italia del 6,9% in termini di arrivi e del 2,9% in termini di presenze per il biennio 2016/2017. Con specifico riferimento all’Italia, a gennaio 2017, i Consolati Generali italiani a Mosca e a San Pietroburgo hanno registrato un incremento dei visti rilasciati di circa il 73% in più rispetto all’analogo periodo del 2016.

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