sabato, 17 Aprile 2021

Viminale prepara la stretta per Pasqua: spostamenti off limits

Una Pasqua con spostamenti off limits nelle località turistiche, tra divieti e ordinanze sullo stop agli spostamenti verso le seconde case a seconda delle Regioni e in generale blindata dalle misure del nuovo decreto anti-Covid. Dal 3 al 5 aprile arterie stradali, hub, parchi, luoghi della movida e spiagge d’Italia – tutta in zona rossa per tre giorni – saranno sorvegliate speciali dalle forze dell’ordine. Il faro è puntato in particolare sulle aree urbane più esposte al rischio di assembramenti: le indicazioni del Viminale ai prefetti sono quelle di potenziare il monitoraggio sugli spostamenti in occasione delle festività.

La ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha annunciato controlli “rigorosi”, ma sempre nel segno dell’equilibrio, in modo da tenere conto della doppia esigenza di far rispettare le prescrizioni in vigore e considerare nel contempo la stanchezza degli italiani alle prese con un anno di divieti e chiusure. Anche se il punto verrà fatto solo nelle prossime ore alla riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, è certo il rafforzamento dei controlli di polizia nei giorni di Pasqua, con 70mila uomini in campo previsti. La mobilità è consentita solo per motivi di lavoro, salute e necessità e sarà sempre possibile rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione.

E in alcuni territori le regole saranno ancora più severe dello stesso provvedimento nazionale del Governo, come in Campania, Piemonte, Puglia e Liguria, che hanno posto per Pasqua il divieto anche per residenti e non. L’accesso alle seconde case per i non residenti è vietato in Valle d’Aosta, Alto Adige, Trentino, Toscana, Sardegna. In Sicilia si entra solo con tampone negativo effettuato 48 ore prima dell’arrivo.

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