martedì, 22 Settembre 2020

Aeroporti e voli senza segreti: ecco alcune curiosità

L’aeroporto di Batman esiste e si trova in Turchia, il volo non-stop più lungo dura 15 ore e 25 minuti ed è quello che collega Sydney (Australia) a Dallas (USA), e la scatola nera in realtà è rossa. Sono queste alcune delle 22 curiosità rese note da flightright sui viaggi aerei più strani. E ancora: 27 secondi è la durata del viaggio più breve da Westray a PapaWestray in Scozia; la pista dell’aeroporto di Gibilterra attraversa una strada pubblica e durante le manovre è bloccata da un passaggio a livello; a causa della superstizione i numeri 13, 17 e 666 non sono presenti né come numero di gate né come numero divolo. Solo Finnair ha un volo numero 666 da Copenhagen a Helsinki, e il codice dell’aeroporto è HEL… E proposito di codici aeroportuali: c’era anche la sigla SEX che indicava l’aeroporto dell’Airforce in Germania. 

Forse i patiti di altitudine saranno contenti di saper che l’aeroporto più alto del mondo è Daocheng Yading in Cina a 4.411 metri mentre il più basso è l’aeroporto di Amsterdam-Schiphol, che si trova a 3,35 metri sotto il livello del mare.    

L’aereo più piccolo del mondo è il CriCri, che misura 4,90 metri mentre il più grande è l’Antonov AN-225 “Mriya”, che misura 88,40 metri ed è stato usato per trasportare “Buran”, lo space shuttle.

L’apertura alare da guinness appartiene al gipeto: è compresa tra i 2,65 e i 2,85 metri. Infine per i patiti di meccanica: per costruire un Boeing 747-400 si usano 6.000.000 di pezzi prodotti in 33 Paesi.    

E ancora: ben 70.000 sono le persone attualmente in volo in Europa mentre 3 miliardi sono i passeggeri mondiali nel 2012 (un numero che equivale a metà dell’intera popolazione globale), mentre 677.800.000 sono stati i passeggeri statunitensi.    

La notizia che fa veramente riflettere è che, secondo flightright, solo il 5% dei passeggeri che ha diritto di richiedere un risarcimento lo richiede. Eppure sono circa 5.000.000 i voli internazionali cancellati nel 2013 mentre 30 minuti è il ritardo medio negli aeroporti europei.

Infine il problema dei bagagli perduti: 16.500 chilometri è la distanza che 30 milioni di bagagli perduti coprirebbero ogni anno effettivamente. La buona notizia, non valida ovviamente per chi va fuori solo per un week end, è che la maggior parte dei bagagli ritorna nelle mani del proprietario entro 42 ore.

L’infografica fornisce, inoltre, una visuale della situazione voli nel mondo relativamente a cancellazioni e ritardi. Nel 2013, infatti, i voli internazionali che sono stati cancellati sono circa 5 milioni mentre il ritardo medio negli aeroporti europei ha registrato 30 minuti di ritardo.

www.flightright.it 

 

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