Altro che calamite: il 62% degli italiani sceglie souvenir gastronomici
07 Maggio 2026, 12:00
Sempre più viaggiatori scelgono di portare con sé i sapori delle destinazioni visitate, trasformando ingredienti, ricette e tradizioni locali in ricordi tangibili. Secondo una ricerca di Booking.com, il 62% degli italiani sceglierebbe souvenir gastronomici o accessori da cucina come ricordo del proprio viaggio. Dalle conserve di Porto alle spezie di Istanbul, fino allo street food di Palermo, ecco le destinazioni nel mondo dove il gusto diventa protagonista anche una volta a casa.
Palermo, Italia
Palermo è una delle destinazioni gastronomiche più affascinanti del Mediterraneo, dove secoli di influenze arabe, normanne e spagnole continuano a plasmare una tradizione culinaria ricca e distintiva. I vivaci mercati della città – da Ballarò alla Vucciria – si trovano nel cuore della sua identità gastronomica e offrono un’esperienza immersiva tra richiami dei venditori, profumi intensi e bancarelle colme di specialità locali. Qui i viaggiatori possono assaggiare un’ampia varietà di street food, dalle arancine alle panelle, fino allo sfincione, simboli della tradizione locale. I visitatori possono muoversi tra le bancarelle assaggiando prodotti lungo il percorso prima di decidere cosa acquistare, tra conserve artigianali, dolci alle mandorle, creme di pistacchio e spezie tipiche. Dopo una giornata dedicata alla scoperta dei sapori locali, è possibile esplorare le strade della città, tra architetture barocche, piazze vivaci e scorci sul mare, per completare l’esperienza.
Porto, Portogallo
Rinomata per il suo vino Porto, le conserve di pesce dai colori vivaci e un patrimonio stratificato, Porto è una città marittima storica nel nord del Portogallo dove secoli di cultura legata al mare continuano a plasmare le tradizioni culinarie locali. Situata lungo le rive del fiume Douro, dove incontra l’Oceano Atlantico, la città è famosa per le sue conserve di pesce, profondamente radicate nella storia della pesca portoghese. Importante centro per le fabbriche conserviere nel XX secolo, Porto produceva decine di migliaia di tonnellate di pesce in scatola ogni anno. Oltre alle amatissime conserve di pesce, i viaggiatori non possono perdere il quartiere sul lungofiume delle “colline di Ribeira”, patrimonio UNESCO, con le sue ripide e strette strade acciottolate fiancheggiate da case colorate sovrapposte, chiese barocche e vivaci caffè affacciati sul fiume. La sera, lo spirito culturale della città prende vita attraverso le tradizionali esibizioni di Fado, dove i viaggiatori possono vivere musica dal vivo in ambienti intimi, accompagnata da vino e cibo locali.
Istanbul, Turchia
Istanbul, ampiamente considerata il cuore economico, culturale e storico della Turchia, è conosciuta in tutto il mondo per la sua vivace offerta culinaria fatta di gustose carni alla griglia, invitante street food e i suoi iconici baklava e Turkish Delight. Un vero paradiso sensoriale, il Bazar delle Spezie, o “Mısır Çarşısı”, si trova nel cuore storico e gastronomico della città. Costruito nel 1660 e famoso per le sue montagne di spezie dai colori vivaci, profumi intensi e dolci invitanti, il mercato attira i viaggiatori tra file di frutta secca, noci, tè e ceramiche finemente lavorate. Piuttosto che impegnarsi subito in acquisti completi, i visitatori possono spostarsi da una bancarella all’altra assaggiando i prodotti lungo il percorso, degustando carni essiccate, dolci e persino fino a 200 varietà di formaggi prima di decidere cosa acquistare.
Consiglio utile: è meglio affinare le abilità di contrattazione, perché i prezzi per i meno esperti possono essere elevati! Dopo una giornata ricca di sapori, è possibile partecipare a una suggestiva crociera sul Bosforo – lo stretto che unisce il Mar Nero al Mare di Marmara e segna, assieme allo stretto dei Dardanelli, il confine meridionale tra il continente europeo e il continente asiatico – oppure visitare la Hagia Sophia, un sito patrimonio UNESCO con oltre 1.500 anni di storia, per concludere la giornata.
Pasadena, California
Una città verde e facilmente percorribile a piedi nel cuore della California meridionale, Pasadena vanta una scena culinaria effervescente. Old Pasadena, uno dei quartieri storici più eclettici della città, è una meta imperdibile per gli amanti del cibo. Ospita oltre 650 ristoranti, dalle steakhouse di alto livello a pittoreschi locali per brunch e caffè, fino a ristoranti stellati Michelin. I visitatori dovrebbero anche fare tappa al primo punto vendita di Trader Joe’s su Arroyo Parkway, la celebre catena di supermercati americana, dove possono acquistare la famosa tote bag. Questo accessorio elegante è il souvenir perfetto da portare a casa e conservare. All’interno del negozio, i viaggiatori potranno acquistare i prodotti più amati dai clienti come i dumpling al maiale e zenzero, le tortilla chips al chili e lime e, naturalmente, il celebre condimento “everything but the bagel”, che si abbina praticamente a qualsiasi piatto salato. Per smaltire la giornata di degustazioni, i visitatori possono passeggiare tra le bellissime strade della città, caratterizzate da architetture storiche ben conservate tra XIX e XX secolo e marciapiedi alberati.
Oaxaca City, Messico
Oaxaca (pronunciato “Wahaca”) è un’esplosione di sensi, dove degustazioni ed esperienze culinarie immersive sono protagoniste assolute. Conosciuta per il suo profondo patrimonio indigeno e i suoi sapori intensi e complessi, la regione è famosa per il suo mole, preparato con una ricca miscela di spezie, erbe e cioccolato, servito in numerosi piatti tradizionali. Al Mercado 20 Noviembre, i visitatori possono assaggiare la cucina oaxacana autentica, provando di tutto, dalle chapulines (cavallette) alle carni alla griglia nella vivace “Hall of Meat”, il tutto accompagnato da una birra freschissima.
Oltre alle degustazioni, il mercato è un vero scrigno di souvenir gastronomici, dal cioccolato artigianale alle spezie, fino agli ingredienti locali che racchiudono l’essenza della tradizione culinaria di Oaxaca. Dopo aver mangiato, i viaggiatori possono esplorare la città con un tour guidato di street art. Essendo la patria del mezcal, il celebre distillato di agave prodotto dai cuori di agave arrostiti, Oaxaca offre anche la possibilità di visitare distillerie artigianali, dove è possibile degustare decine di varietà prima di scegliere alcune bottiglie da portare a casa.
Tainan, Taiwan
Rinomata per la sua ricchezza agricola, il pesce freschissimo e una cultura gastronomica profondamente radicata, Tainan è considerata la capitale culinaria di Taiwan. I viaggiatori possono esplorare le strade e i mercati della città assaggiando specialità locali iconiche come i noodles Danzai, serviti in un brodo ricco e saporito con carne macinata, e gli involtini di gamberi croccanti, insieme a piatti più ricchi come il riso al lardo.
Durante il festival annuale Yanshui Beehive Fireworks, che si tiene il quindicesimo giorno del primo mese lunare, questi piatti di street food diventano protagonisti assoluti, con visitatori che si riuniscono per mangiare e celebrare uno degli eventi religiosi più vivaci di Taiwan. Le esperienze gastronomiche proseguono anche nelle tradizioni secolari. Nel cuore della città, la più antica sala da tè di Taiwan, oggi gestita dalla sesta generazione della stessa famiglia, invita i visitatori a rallentare e assaporare. È possibile esplorare la profondità e la varietà del tè Oolong, da note leggere e floreali a sapori intensi e tostati, con centinaia di varietà da degustare e acquistare insieme a raffinati servizi da tè. Gli amanti del pesce possono recarsi nella storica area di Anping, dove il profumo del mare guida verso ostriche fresche e involtini di gamberi fritti nei vivaci mercati. Dopo aver mangiato, una visita al vicino Anping Fort offre il perfetto contrasto tra storia e panorami mozzafiato sulla città.