Case fantasma, e non solo: le truffe estive ci costano 195 mln
23 Giugno 2026, 12:00
L’inizio della stagione estiva porta con sé un’allarmante recrudescenza delle frodi legate ai viaggi. Secondo un’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG, nell’ultimo anno più di 4,3 milioni di italiani sono stati vittime o hanno subito un tentativo di truffa, generando un danno economico complessivo che supera i 195 milioni di euro. Il fenomeno, che colpisce in particolar modo i giovani tra i 18 e i 24 anni (con un tasso di coinvolgimento del 44,6% contro una media nazionale del 14%), tocca trasversalmente tutti i servizi della filiera, dalle strutture ricettive alla mobilità.
La trappola più diffusa riguarda le strutture ricettive inesistenti (case vacanza, hotel o villaggi), che hanno interessato 3,4 milioni di persone; di queste, oltre un milione ha scoperto il raggiro solo una volta arrivato a destinazione. Il mercato delle frodi non risparmia i servizi ancillari: si registrano infatti 2,5 milioni di passeggeri raggirati con biglietti aerei falsi, 2,4 milioni nel noleggio auto e 2,3 milioni nella prenotazione di escursioni fantasma. I canali prediletti dai truffatori restano i portali di prenotazione contraffatti (1,7 milioni di vittime), seguiti dai social network (39,3%) e dalle piattaforme di annunci generalisti (23,2%).
Per tutelare i consumatori in vista delle partenze, Facile.it ha elaborato un vademecum basato su cinque regole d’oro:
Attenzione ai prezzi troppo bassi: diffidare dalle offerte eccessivamente vantaggiose e fuori mercato, facendosi guidare dal buon senso senza farsi prendere dalla fretta.
Rivolgersi a portali autorevoli: prenotare tramite operatori noti e seri permette di ricevere assistenza e attivare le procedure di rimborso in caso di problemi.
Verificare prima di acquistare: controllare le recensioni online, assicurarsi che le foto non siano state copiate da altri annunci e verificare l’esistenza reale dell’indirizzo dell’immobile.
Utilizzare sempre pagamenti tracciati: prediligere bancomat o carte di credito ed evitare categoricamente la ricarica di carte prepagate, lo strumento più usato dai truffatori.
Leggere con attenzione i contratti: prendersi il tempo necessario per verificare ogni singola clausola prima di confermare definitivamente la prenotazione.