venerdì, 25 Settembre 2020

Da NY al Nepal la meta ideale per ogni viaggiatore, social o responsabile che sia

Continua il viaggio di Amadeus alla scoperta delle 6 tribù di viaggiatori fotografate nella ricerca “Future Traveller Tribes 2030”  Tramite un’attenta analisi, Amadeus in occasione di BTO ha ricalibrato i sei profili dei viaggiatori del futuro (Esperienze Social, Cacciatore di Gratificazioni, Purista Culturali, Viaggiatore Etico, Fan della Semplicità o Forzato del Viaggio), associando le rispettive mete-tipo di viaggio.

“Negli ultimi anni i viaggiatori sono cambiati notevolmente, e le loro abitudini, scelte e necessità si sono evolute – dichiara Francesca Benati, ad e direttore generale Amadeus Italia -. Per stare al passo con questa trasformazione che sembra essere sempre meglio definita e in grado di raccogliere cluster di individui, è necessario offrire esperienze personalizzate in grado di soddisfare le aspirazioni dei traveller”.

Per gli accumulatori di esperienze social, ovvero coloro che programmano le vacanze in base all’audience che possono raggiungere e che utilizzano i social come una sorta di diario di viaggio, la meta giusta è New York, una città che sui social network, Instagram soprattutto, è sempre molto di moda, specialmente nel periodo natalizio.  

Per i Cacciatori di Gratificazioni invece il viaggio rappresenta un momento di arricchimento mentale e spirituale. Quale meta migliore se non la Wild Atlantic Way sulla costa occidentale dell’Irlanda, 2500 km di percorso che si snoda su sette contee del Paese tra penisole e villaggi con i propri usi e costumi tradizionali rimasti intatti per secoli.

Per i Puristi Culturali il viaggio è un’esperienza autentica, un’opportunità per immergersi in una cultura sconosciuta con cui confrontarsi e da vivere al 100%. La regione di Arica e Parinacota e il deserto di Atacama nel Cile settentrionale, con il suo lago salato e i reperti archeologici si sposano perfettamente con questo tipo di viaggio.

L’obiettivo dei Viaggiatori Etici è quello di imporsi come rappresentanti del nuovo “turismo responsabile”, sia esso politico o ambientale. Il viaggio dunque viene concepito come una vera e propria mission morale. In Nepal tutto ciò è possibile, tra bellezze naturali incontaminate e protette come il Parco Nazionale di Sagarmantha e la regione di Khumbu ai piedi dell’Everest.

Per i Fan della Semplicità le vacanze rappresentano un’occasione unica di relax e svago e infatti prediligono viaggi organizzati, pacchetti di offerte in cui la loro unica preoccupazione sarà quella di rilassarsi e divertirsi. Le crociere sono la soluzione perfetta, tra i lidi assolati del Mediterraneo e i fiordi del Nord Europa.

Invece le abitudini della categoria dei Forzati del viaggio ruotano intorno a obiettivi specifici che limitano l’esperienza sia in termini di tempo che di budget. Possono spostarsi per motivi familiari o di lavoro stringenti, ma per superare le limitazioni imposte dall’occasione ci pensa la tecnologia, alleata nel rendere il soggiorno il più piacevole e fluido possibile. Meta ideale del “corporate traveller” è Zurigo che oltre a essere nota per l’intensa attività d’ufficio, propone numerose mete culturali, come la Chiesa di San Pietro e il Schweizerisches Landemuseum, il Museo Nazionale Svizzero.

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