sabato, 22 Giugno 2024

Da Santorini a Bali ecco 10 destinazioni instagrammabili

I social media sono ormai una parte importante della vita delle persone tanto che nel 2022 gli utenti italiani vi hanno trascorso ogni giorno circa 1 ora e 48 minuti. Le piattaforme, inoltre, influenzano le decisioni di acquisto e le scelte quotidiane: tra le motivazioni principali per cui si utilizzano i social media – oltre all’informarsi, al rimanere in contatto con i propri cari e al passare il tempo – vi è anche la ricerca di ispirazione per nuove cose da fare. Si ricercano quindi anche idee per nuovi viaggi, così come tips and tricks; questi dati vengono confermati da un poll Instagram realizzato da PiratinViaggio dal quale è emerso che il 60% degli utenti sui social media sono interessati a contenuti relativi a nuove destinazioni, il 24% a consigli e trucchi, il 12% ad alloggi particolari e il 5% alla cucina locale.

In relazione ai viaggi, il sondaggio di PiratinViaggio rileva che soltanto il 10% degli italiani ha ammesso di farsi condizionare nella scelta di una meta dalla sua ‘instagrammabilità’. Analizzando più nello specifico le fasce di età dei rispondenti la percentuale si alza lievemente nella fascia di età 25-41 anni (15%) e arriva quasi a raddoppiare nei rispondenti sotto i 25 anni (20%) mentre diminuisce molto per i rispondenti tra i 41 e i 57 anni (5%) e tra i 58 e i 76 anni (5%).

Poche anche le persone, nello specifico il 17%, che affermano di aver cercato di rendere più bella e attraente la destinazione in cui alloggiavano nel racconto sui social media. Tra questi, in particolare il 43%, lo ha fatto per mantenere una linea estetica coerente con i propri contenuti precedenti e, sempre tra chi ha risposto in modo affermativo, il 49% si è concentrato sul far apparire più interessanti le attrazioni turistiche visitate.

Anche per quel che riguarda il far sembrare la destinazione più interessante nel racconto sui social media i risultati cambiano comparando le risposte per fasce di età arrivando al 26% per gli under 25 e al 22% per le persone tra i 25 e i 41 anni; la motivazione resta quella di mantenere un feed coerente, dichiarata rispettivamente dal 54% delle persone (<25) e dal 44% (25-41 anni).

Come per i precedenti risultati cala invece la percentuale di utenti che ammettono di abbellire il proprio racconto nelle fasce di età più mature: il 13% nella fascia 42-57 anni e il 10% per le persone sopra i 57 anni. Interessante è però il fatto che, nella prima fascia di utenti, la motivazione principale risulta essere quella del convincersi di aver passato una vacanza migliore rispetto a quella che è effettivamente stata, scelta dal 44% dei rispondenti, mentre nell’ultima fascia di età presa in considerazione emergono entrambe le motivazioni ovvero mantenere un fee coerente (50%) e convincersi di aver trascorso una vacanza migliore (45%).

Per chi, in viaggio, vuol contare su mete in grado di regalare anche foto o video “iconici” da poter condividere sui propri social, ma anche per chi è in cerca di ispirazione e panorami mozzafiato, PiratinViaggio suggerisce 10 mete imperdibili per contenuti a prova di social media.

1) Santorini, Grecia
2) Chefchaouen, Marocco
3) Bali, Indonesia
4) Cappadocia, Turchia
5) Kyoto, Giappone
6) Costiera Amalfitana, Italia
7) Val d’Orcia, Italia
8) Singapore
9) Dolomiti, Italia
10) Islanda

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