martedì, 29 Settembre 2020

Dal 2016 più spazio in aereo per i bagagli a mano

Più spazio per i bagagli a mano ma meno per i passeggeri. Saranno così i nuovi aerei progettati da Airbus e Boeing che inizieranno a volare dal 2016. Oggi infatti con gli aerei che viaggiano quasi sempre pieni è una vera lotta per trovare lo spazio per la valigia nella cappelliera. Tanto che gli ultimi a salire a bordo sono obbligati a lasciare lo zaino in stiva. Un bel problema per le persone che poi devono andarsi a recuperare gli effetti personali ma anche per le compagnie: se i passeggeri non prendono posto in tempo o, peggio, litigano, l’aereo deve ritardare il decollo. Con tutto quel che ne consegue in termini di costi e di performance.

Ecco dunque perché i nuovi modelli B737 Max e A320/A321 riconfigurati aumenteranno le dimensioni delle cappelliere per ospitare, rispettivamente, il 50 e il 60% di valigie in più. Il che, in pratica, vuol dire che se oggi sui Boeing B737 una sezione ha una capacità media di 4 bagagli, dal 2016 salirà a 6, tutti posizionati in verticale. In totale: tra 44 e 66 borse in più per ogni velivolo. L’altra faccia della medaglia è che però, sopra la testa di ciascun passeggero, ci saranno cinque centimetri di meno. Un problema per quelli alti dal metro e settanta in su, per esempio. Negli anni la larghezza media del sedile è passata dai 47 centimetri del 1990 ai 43 di oggi (in alcuni casi anche 39), la distanza tra uno schienale e quello davanti da 86 a 75-79. Ora i cinque centimetri in meno in altezza.

Alaska Airlines, American Airlines, Delta, Air Europa, Jet2.com, United e la cinese 9 Air hanno già iniziato a prenotare i nuovi aerei con questa configurazione e a chiedere di modificare alcuni di quelli già operativi. 

News Correlate