venerdì, 23 Ottobre 2020

Gennaio ok per visitare città d’arte. Picchi di turisti a dicembre e agosto

Secondo l’analisi svolta da eDreams ODIGEO tutte le principali città d’arte italiane a gennaio hanno fatto registrare il numero più basso di prenotazioni rispetto agli altri mesi dell’anno. Nel 2017 sono giunti nella capitale il 5% dei turisti che complessivamente hanno visitato Roma. Le percentuali sono all’incirca le stesse anche nelle altre mete del turismo culturale: si va dal 6% di Torino e Milano al 4% di Venezia, Firenze e Napoli

Il periodo più prenotato per un city break è stato, invece, dicembre per Milano, Torino, Roma ed agosto per Venezia, Firenze e Napoli. Stando ai dati 2017 relativi ai flussi di viaggiatori provenienti da ODIGEOConnect.com, programma di eDreams ODIGEO grazie al quale gli albergatori hanno accesso ad informazioni aggregate e complete sulle tendenze, le abitudini e le preferenze dei turisti, nel mese di Natale la percentuale di arrivi sul totale delle prenotazioni è stata del 17% per il capoluogo meneghino, del 18% per la città della Mole e del 13% per la capitale. Nel golfo di Napoli, invece, sono approdati ad agosto 2017 il 14% dei turisti che hanno visitato l’ex capitale del Regno delle Due Sicilie lo scorso anno, mentre la stessa ricerca ha registrato nel mese di Ferragosto il 12% di presenze a Venezia e il 13% a Firenze.

Osservando i dati di prenotazione registrati complessivamente dall’indagine nel corso del 2017, le presenze maggiori di turisti nelle città d’arte prese in esame si sono concentrate nei weekend, ma con alcune differenze. Se a Milano e Torino sono prevalsi i vacanzieri (41%) diretti lì soltanto per uno o due giorni, a Venezia, Firenze e Roma l’analisi della durata dei soggiorni ha detto altro: la maggior parte di turisti che hanno deciso di trascorrere lì una vacanza si è fermata per 3 o 4 giorni ed è una quota del 40% per la capitale e per la città lagunare e del 39% per il capoluogo toscano. A Napoli, invece, i dati di eDreams ODIGEO hanno registrato un sostanziale pareggio (29%) tra la percentuale dei turisti in vacanza per 1-2 giorni e di quelli che si sono fermati circa metà settimana.

La maggior parte dei viaggiatori italiani e internazionali interessati a trascorrere una vacanza in Sicilia, Sardegna o in alcune delle isole del centro-sud tendono a muoversi con largo anticipo. Stando alle analisi dei flussi di turisti realizzata da eDreams ODIGEO, nel 2017 la percentuale di coloro che hanno prenotato un viaggio verso queste destinazioni più di 2 mesi prima della data di partenza non è quasi mai scesa sotto la soglia del 40%. Ad opzionare un volo per Palermo con più di 61 giorni di anticipo è stato il 41% dei viaggiatori; risultati simili si sono verificati anche a Trapani (44%), Catania (39%), Cagliari (40%), Alghero (37%), Olbia (47%). Percentuali più alte invece per l’isola d’ Elba (75%), Pantelleria (56%) e Lampedusa col 71%. In tutte queste località il maggiore afflusso di turisti si è registrato tra luglio e settembre, mentre la media è stata ovunque di soggiorni in maggioranza superiori ai 7 giorni. Tra gli aeroporti stranieri di maggiore provenienza spicca Parigi per quasi tutte le località, a conferma del fascino che Sardegna e Sicilia rivestono ancora per i turisti francesi.

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