In vacanza con l’ex? Il 51% dice sì per non rinunciare al viaggio
29 Gennaio 2026, 12:30
Con San Valentino dietro l’angolo, le fughe romantiche tornano a essere in cima alla lista dei desideri. Ma cosa succede quando la relazione finisce prima della partenza? Secondo l’ultimo studio di TUI Musement, fornitore leader di tour e attività, più della metà dei viaggiatori prenderebbe comunque in considerazione l’idea di andare in vacanza con il proprio ex.
Il 51% degli intervistati si dice disponibile a viaggiare con un ex partner, anche se il 26% lo prevede solo in caso di rottura amichevole. Gli uomini sono più aperti all’idea rispetto alle donne (57% contro 44%), ma anche l’età si configura come un fattore rilevante: il 62% degli intervistati della Gen Z non rinuncerebbe a un viaggio in coppia, rispetto al 45% tra quelli di età pari o superiore a 45 anni.
Il sondaggio prende in esame anche altri aspetti dei viaggi in coppia: quanto tempo si aspetta per intraprendere il primo viaggio insieme, come vengono prese le decisioni o suddivise le spese e quali comportamenti hanno maggiori probabilità di scatenare conflitti durante una vacanza.
Una vacanza è spesso vista come una vera e propria prova di compatibilità e, secondo i risultati del sondaggio, molte coppie sono disposte a fare questo passo il prima possibile. Oltre il 35% degli intervistati si sente a suo agio a viaggiare con il partner dopo appena un mese di frequentazione, mentre al 10% basterebbe una sola settimana. Per gli uomini italiani e spagnoli questa cifra sale, rispettivamente al 16,5% e al 17%.
Nel complesso, e indipendentemente dalla nazionalità, gli uomini tendono a essere più disposti a viaggiare entro i primi tre mesi di una relazione, mentre il 16% delle donne preferirebbe aspettare almeno un anno prima di affrontare un viaggio insieme. Per fascia d’età, la Generazione X (13%) e i baby boomer (14%) sono i più propensi a viaggiare insieme dopo una sola settimana di frequentazione, il che sembra indicare che con il passare degli anni si acquisisca maggiore sicurezza e vi sia meno esitazione all’idea di andare in vacanza insieme.
Decidere cosa vedere e cosa fare è uno degli elementi chiave dei viaggi di coppia. Secondo il sondaggio, il 66% preferisce definire questi aspetti insieme, tendenza particolarmente accentuata in Spagna, dove la percentuale sale al 75%.
Nel Regno Unito, invece, l’organizzazione tende a essere più individuale: nel 45,5% dei casi, uno dei due partner passa nettamente al comando.
Anche l’età incide: oltre il 70% dei viaggiatori della Generazione X e dei baby boomer pianifica i viaggi insieme, rispetto al 51% della Gen Z.
La gestione del budget rimane una delle principali fonti di tensione per le coppie in vacanza. Nel complesso, il 69% degli intervistati afferma di dividere le spese equamente o di utilizzare un budget condiviso. L’Italia si distingue per essere uno dei Paesi in cui le spese sono più equamente ripartite, con una percentuale pari al 71%. Per contrasto, nel Regno Unito uno dei partner paga di più nel 45% dei casi.
Sebbene i viaggi siano spesso associati a divertimento e relax, non sempre tutto fila liscio. Oltre il 42% degli intervistati ammette di aver litigato più del previsto con il proprio partner in vacanza.
Tra i comportamenti che hanno maggiori probabilità di causare attriti vi sono gli atteggiamenti negativi o le troppe lamentale, il cercare di controllare le decisioni senza considerare l’opinione dell’altra persona, l’essere in ritardo o disorganizzati e una cattiva gestione del denaro.
L’analisi mette in luce anche le differenze tra uomini e donne. Gli uomini trovano particolarmente irritante l’ossessione di scattare foto o di pubblicarle sui social media, nonché il portare troppi bagagli. Per le donne, dare priorità alle serate in discoteca rispetto alle attività o alle esperienze condivise è spesso visto come un campanello d’allarme.
Anche l’età influenza le percezioni. Se solo il 13% degli intervistati della Gen Z si dice preoccupato per l’eccessiva attenzione alle foto o ai social media, la percentuale sale al 24% con la Generazione X.
In questo contesto, il sondaggio conferma che viaggiare insieme rimane una delle prove più rivelatrici in una relazione. Evidenzia come le coppie prendono decisioni, gestiscono i conflitti e, in alcuni casi, dimostra che, anche quando un amore finisce, una vacanza insieme non è da escludere.