L’Heritage Travel cresce nel 2026. MyHeritage mappa la genetica degli italiani
05 Agosto 2026, 10:15
Il turismo delle radici e della genealogia si consolida come un driver di viaggio a livello globale, un fenomeno che non riguarda solo la diaspora di ritorno verso il Belpaese, ma anche gli stessi viaggiatori italiani alla ricerca delle proprie connessioni internazionali.
Secondo le rilevazioni di MyHeritage (piattaforma globale di ricerca genealogica e test DNA), le vendite dei kit genetici in Italia hanno registrato un incremento del +134% negli ultimi cinque anni, alimentando un nuovo modo di pianificare le vacanze estive.
Mentre le stime per l’estate 2026 indicano un flusso potenziale di circa 7,4 milioni di visitatori orientati all’Heritage Travel verso l’Italia (sostenuto anche dalle iniziative del programma nazionale Italea), il test del DNA rivela un profilo genetico degli italiani aperto all’outbound: se il 76,1% mostra una componente genetica autoctona, emergono forti connessioni con la Penisola Iberica (41%), l’Europa centro-settentrionale (33%), il Nord Africa (20,7%) e i Balcani (20,2%). Un’eredità complessa che giustifica il rinnovato interesse verso destinazioni estive quali Grecia, Spagna, Albania e Croazia.