sabato, 28 Novembre 2020

2,5 mln acquistano viaggi online: chi sono i digital traveller italiani?

Sono 2,5 milioni gli italiani che acquistano online soggiorni o vacanze, ovvero il 10% degli internauti italiani tra i 16 e i 65 anni;  il 63% sono uomini, il 37% donne e più della metà di loro (57%) abitano nel Nord Italia. I digital traveller hanno un’età media di 39 anni, passano più di quattro ore al giorno navigando in rete per motivi personali e sfruttano molto di più i dispositivi mobili. Il 74% di loro si collega da mobile almeno una volta al mese; per contro solo il 50% dell’utenza internet italiana in generale ha questa abitudine.

Sono anche “iperconnessi” e abituati ad utilizzare più device: nella ultime quattro settimane uno su quattro ha usato indifferentemente per connettersi pc, smartphone e tablet.. Gli utenti internet italiani che hanno questa abitudine sono solo uno su dieci.

Un altro dettaglio significativo è la spesa media per i propri acquisti online in un anno: se per le proprie vacanze acquistate online questi i digital traveller hanno speso in media 580 euro, per tutti gli acquisti via e-commerce dichiarano di aver speso nell’ultimo anno 2.350 euro, contro i 1.250 euro spesi in media dal totale degli online shopper. Sono anche molto propensi a informarsi online prima di acquistare: il 70% ha dichiarato di avere navigato in rete per approfondire la conoscenza di un prodotto o di un servizio prima di acquistarlo nei 7 giorni precedenti alla rilevazione.

Il profilo è stato tracciato dall’approfondimento E-commerce & Travel 2014, elaborato da ContactLab sulla base dei dati dello European Digital Behaviour Study 2014, l’indagine rappresentativa dei comportamenti digitali degli utenti internet tra i 16 e i 65 anni in Italia e nei principali Paesi europei (UK, Francia, Germania e Spagna).

Inoltre, l’indagine rileva che la newsletter è strategica per stimolare l’acquisto. Quasi tutti i digital traveller sono iscritti ad almeno una newsletter. Al 73% di loro è già capitato di perfezionare un acquisto partendo da un link segnalato all’interno delle email inviate dai brand, come conferma il fatto che l’89% riconosce di trovare promozioni interessanti nelle newsletter ricevute e il 59% ammette di risparmiare tempo nell’acquisto grazie alle indicazioni contenute nei messaggi che ha chiesto di ricevere.

“Sono i dati – spiega arianna Galante, Director of Agency dept. di ContactLab – a confermare ancora una volta che l’email resta un mezzo di contatto privilegiato e il canale ideale per la costruzione di una relazione duratura con i propri utenti. La nostra esperienza ci dice che il digital direct marketing offre un’opportunità unica per costruire un piano di contatto e di ingaggio efficace, che vada oltre la vendita ma sappia accompagnare l’utente nel suo ciclo di vita, ispirandolo con destinazioni e pacchetti in linea coi suoi interessi, tenendo vivo l’interesse con appuntamenti ricorrenti che consentano di restare sempre top of mind, aiutandolo con informazioni utili e consigli prima della partenza, ascoltandolo al suo rientro per misurarne la soddisfazione”.

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