Estate 2026: settembre supera agosto e traina la crescita degli hotel in Italia
17 Giugno 2026, 11:31
L’estate turistica 2026 si allunga fino a settembre, che si conferma il mese più dinamico per il comparto alberghiero italiano. È quanto emerge dal SiteMinder Hotel Booking Trends – Mid-Year Report, che analizza le prenotazioni previste tra giugno e settembre sulla base dei dati della piattaforma, che gestisce oltre 135 milioni di prenotazioni l’anno.
Secondo lo studio, la domanda alberghiera in Italia crescerà complessivamente del 5,9% rispetto al 2025, con un incremento delle room night del 6,3%. A fare la differenza sarà soprattutto settembre, che registra le migliori performance attese dell’intera stagione: +15,8% nelle prenotazioni, +17,8% nelle room night e +5,7% nella tariffa media giornaliera, destinata a raggiungere i 332,54 euro a notte, superando i valori di luglio e agosto.
Il report evidenzia inoltre una crescente propensione alla pianificazione anticipata. Tra giugno e settembre il tempo medio tra prenotazione e soggiorno sale a 161 giorni (+5,1%), mentre per i soggiorni di settembre si arriva a quasi 223 giorni di anticipo. Cresce anche la durata media dei soggiorni, che passa da 2,20 a 2,23 notti.
Altro dato significativo riguarda la provenienza dei viaggiatori. L’Italia rafforza il proprio appeal internazionale: l’85,1% delle prenotazioni estive proviene dall’estero, contro l’81,3% dello scorso anno, mentre la quota domestica scende al 14,9%.
“Settembre non è più soltanto il prolungamento della stagione estiva, ma un mese capace di generare crescita, valore e domanda internazionale”, sottolinea Simone Portaluri, Regional Manager Italia di SiteMinder, evidenziando come la destagionalizzazione offra agli hotel maggiori opportunità di pianificazione e strategie tariffarie più efficaci.