Per gli italiani le vacanze restano una priorità irrinunciabile
23 Giugno 2026, 11:50
Nonostante la scure dei rincari e le incertezze economiche, gli italiani non rinunciano alle ferie. Secondo una ricerca condotta dall’istituto Eumetra, i viaggi rimangono una priorità assoluta per i consumatori della Penisola: un italiano su tre dichiara infatti di preferire il taglio di altre spese di consumo o la riduzione della durata del soggiorno pur di garantirsi la partenza. L’indagine evidenzia un netto cambio di paradigma sociologico, in cui la vacanza si spoglia definitivamente della vecchia funzione di status symbol per trasformarsi in un vero e proprio strumento di benessere psicofisico e personale.
I dati della ricerca confermano questa forte esigenza di rigenerazione:
Interruzione dei ritmi frenetici (51%): per la maggioranza del campione le ferie servono a staccare da lavoro, studio e impegni (quota che sale a quasi 6 giovani su 10 nella fascia 18-34 anni);
Recupero delle energie mentali (47%): il viaggio viene vissuto come momento fondamentale per ritrovare l’equilibrio;
Tempo di qualità (40%): centrale resta il desiderio di dedicarsi agli affetti, a familiari e agli amici;
Esperienze esclusive e nuove scoperte: una motivazione che divide le generazioni, trainando gli over 55 verso attività difficili da vivere durante l’anno e i più giovani verso l’esplorazione di mete inedite.
La ricerca di Eumetra ridefinisce inoltre il moderno concetto di lusso per il target italiano: per un cittadino su tre il vero privilegio contemporaneo consiste nell’avere tempo libero senza orari e vincoli, seguito a ruota dalla possibilità di scoprire nuove mete. Più staccati il contatto con la natura (13%) e l’esperienza enogastronomica vissuta con calma (11%). Si conferma invece del tutto marginale la tendenza alla disconnessione digitale (digital detox): spegnere smartphone, notifiche ed email non è considerato un fattore essenziale per la riuscita della vacanza ideale.