Giardini in fiore, vie d’acqua e scoperte letterarie: primavera sul Lago di Costanza

Photo credits @ Insel Mainau_Allgaier


Giardini in fiore, lo sbocciare dei ciliegi, gite in nave sull’acqua toccando più Paesi, mondi di cioccolato o visite sul fil rouge della letteratura. A poche ore di distanza dall’Italia, la regione internazionale del Lago di Costanza – incastonata tra Germania, Svizzera, Austria e Principato del Liechtenstein – è una meta vicina e suggestiva per le vacanze di Pasqua e i ponti di primavera. In tutta l’area, il clima è mite e le giornate si allungano, permettendo di fare escursioni e lunghe passeggiate ammirando le fioriture, curiosare tra i mercatini alla ricerca di golosità e decorazioni pasquali e scoprire abbazie e musei.

Nella natura tra giardini e ciliegi in fiore

Migliaia di crochi e tulipani, narcisi e non-ti-scordar-di-me, ma anche un giardino all’italiana, piante esotiche, alberi secolari e un meraviglioso roseto che si accende tra maggio e giugno. La primavera è un’esplosione di forme e di colori a Mainau, isola-giardino nei pressi di Costanza visitabile tutto l’anno per trascorrere ore spensierate nella natura, e dove non mancano punti di ristoro, aree gioco, un castello barocco ed eleganti caffè. Anche la vicina isola monastica di Reichenau, con i suoi frutteti e vigneti, e il primo orto-giardino di cui si ha testimonianza scritta nella cultura europea, è una meta da scoprire in primavera. A riprova dell’antico splendore dell’isola, sede nell’alto medioevo della scuola di Reichenau, ci sono ancora le tre imponenti chiese, oggi patrimonio UNESCO. Tra aprile e maggio, sul Lago di Costanza fioriscono meli e ciliegi: un vero e proprio hanami, che forma una cintura bianca e rosa tra il verde di boschi e montagne e il blu intenso dell’acqua.

Per ammirarla sono tanti i sentieri segnalati, da percorrere a piedi o in bicicletta, come ad esempio la passeggiata che va dalla località di Sipplingen a quella di Ludwigshafen: otto chilometri con vista sul lago, attraversando frutteti, meleti e giardini in fiore. E grazie al microclima del luogo e in parte al cambiamento climatico, non è impossibile imbattersi, passeggiando, in piante di olivo, fichi e limoni. Per chi ama camminare, questa primavera riapre, dopo anni di ristrutturazione, il sentiero della Marienschlucht nella località Bodman-Ludwigshafen, una gola imponente da scoprire tra pareti scoscese, ruscelli e cascate, lungo un percorso fatto di gradini e sopraelevate, tra acque e foreste, raggiungibile a piedi o con diversi
collegamenti via nave.

Mercatini, cioccolato e gite in battello a vapore
Sul lago di Costanza i primi giorni di primavera sono perfetti per curiosare fra i mercatini pasquali, settimanali e dell’antiquariato, dove trovare decorazioni per la casa, attrezzi da giardino, fiori e specialità gastronomiche del periodo, come le focacce dolci e, naturalmente, il cioccolato. Praline, stampi e dolci a base di cioccolata fanno bella mostra di sé nelle pasticcerie della regione durante tutto il periodo pasquale. Al museo esperienziale Chocolarium di Flawil, nei pressi di San Gallo, si può confezionare il proprio coniglio di cioccolato, oltre ad immergersi nella sua storia e preparazione attraverso un articolato percorso visivo e sensoriale. In questa stagione, città e villaggi vengono addobbati per festeggiare la Pasqua e la primavera, con le fontane decorate di fiori e ghirlande, e gli alberi che cominciano a germogliare vengono abbelliti da uova colorate.

Quando le temperature sono più miti e le giornate si allungano, su lago riprende anche la navigazione, che collega le diverse località in Germania, Svizzera e Austria. Le moderne flotte della BSB, Vorarlberg Lines e URH propongono tour panoramici e momenti gastronomici per scoprire la regione dall’acqua con pranzi a base di primizie come gli asparagi, degustazioni di vini locali al tramonto o tè del pomeriggio con torte e dolci tipici. Per chi ama i battelli storici, dal porto di Bregenz/Hard partono l’Hohentwiel e l’Oesterreich, magnifiche navi a vapore in stile liberty e art déco splendidamente restaurate dove assaporare le atmosfere eleganti del primo Novecento e l’euforia degli anni ruggenti. La sera, dopo un aperitivo al tramonto sul pontile, si scende nelle raffinate sale dedicate al ristorante, per cene gourmet con vista, ma si possono anche scegliere i tour che propongono brunch, pranzi o merende.

Photo credits @ Mende

Viaggi letterari

Per molti scrittori e pittori di lingua tedesca il Lago di Costanza ha rappresentato un topos simbolico di nostalgica bellezza e di ricongiungimento con la natura e con la propria interiorità. A Gaienhofen si può visitare la bella villa con orti e giardino fatta costruire dal premio Nobel per la letteratura Hermann Hesse, che qui visse con la prima moglie Mia dal 1904 al 1912. Per l’autore di Siddharta e Narciso e Boccadoro il Lago di Costanza fu luogo di ispirazione e fonte di riflessione, di cui rimangono scritti, annotazioni e poesie. Sempre a Gaienhofen, a Hermann Hesse è dedicato un raccolto museo, che ne ripercorre la vita e le opere.

Nell’incantevole borgo medievale di Meersburg trascorse gli ultimi anni della sua vita Annette von Droste-Hülshoff, una delle voci più originali della lirica tedesca di fine Ottocento. Riservata e dedita ad una esistenza appartata, Annette von Droste-Hülshoff trovò pace e serenità fra gli ameni paesaggi e nel clima mite del Lago di Costanza. La sua abitazione di allora, con meravigliosa vista sull’acqua, è oggi una casa-museo, e all’autrice la cantina sociale di Meersburg dedica l’etichetta Cuvée Annette blanc. Dai romanzi ai manoscritti: durante il medioevo, l’Abbazia di San Gallo è stata uno dei centri culturali più importanti del continente.

La sua biblioteca custodisce volumi di inestimabile valore, un numero consistente dei quali risale a oltre mille anni fa. Si dice che lo stesso Umberto Eco si sia ispirato all’Abbazia di San Gallo per immaginare la misteriosa biblioteca descritta ne Il Nome della Rosa, e che abbia preso ad esempio la “pianta di San Gallo” – unica copia di piano architettonico di epoca altomedievale, progetto di monastero ideale – per le ambientazioni del suo romanzo. Oggi come allora, letture e riflessioni innalzano lo spirito perché, come recita l’antica scritta posta all’ingresso della biblioteca di San Gallo, “i libri sono la medicina dell’anima”.

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