mercoledì, 18 Maggio 2022

Dopo i fari si punta a valorizzare il patrimonio immobiliare delle località minori

All’Hotel International Investment Forum di Berlino, la principale fiera europea dedicata agli investimenti nel settore del real estate turistico, per la prima volta l’Italia si è presentata in una cornice unitaria. Con Italia Hospitality, infatti, le istituzioni e gli operatori del settore alberghiero hanno presentato le iniziative in corso, sottolineando come lo spirito di collaborazione creato sia un quadro indispensabile in cui costruire operazioni di successo nel settore turistico-alberghiero.

“Il recupero del patrimonio immobiliare pubblico – ha ribadito  Roberto Reggi, direttore dell’Agenzia del Demanio – può davvero contribuire alla crescita del settore turistico-ricettivo in Italia. Nel nostro paese infatti ci sono moltissimi beni di pregio situati in posizioni strategiche: si tratta di ville ed edifici storici, strutture costiere ed ex caserme che una volta valorizzati, saranno volano di sviluppo per i territori in cui sono inseriti. Il progetto Valore Paese-Fari è un esempio concreto di successo nella rigenerazione del patrimonio pubblico in chiave turistica. Nel biennio 2015-2016 sono andate a bando 29 edifici costieri: i primi 9 sono già stati aggiudicati per essere trasformati in strutture ricettive legate al mare e all’ambiente. Nel 2017 l’Agenzia – ha concluso Reggi –  ha deciso di concentrarsi su realtà territoriali lontane dai flussi turistici più tradizionali, presentando anche a Berlino un portafoglio di beni che si inseriscono in luoghi meno conosciuti ma non per questo meno affascinanti”.

“Cassa Depositi e Prestiti ha recentemente avviato una nuova attività nel settore del turismo con la sottoscrizione di un Fondo Immobiliare dedicato agli investimenti nel settore alberghiero – ha spiegato Marco Sangiorgio, direttore generale di CDP Investimenti Sgr – L’obiettivo sotteso è multiplo: promuovere la separazione tra proprietà immobiliare e gestione, favorendo così la crescita dei gestori alberghieri in Italia, e proporre un’occasione di investimento a rischio moderato con un interessante flusso di cedole per investitori istituzionali. I primi riscontri dal mercato sono molto positivi, come abbiamo potuto riscontrare anche all’IHIF di Berlino”.

“La presenza italiana quest’anno a IHIF testimonia l’enorme crescita di attenzione al settore nelle politiche del paese – ha aggiunto Giorgio Palmucci, presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi – già lo scorso anno, con l’iniziativa Italia Hospitality, abbiamo iniziato a costruire una presenza importante, che oggi si è tradotta in un partenariato ancora più prestigioso a favore di un effettivo sviluppo del settore turistico. Le occasioni di investimento interessano anche gli operatori internazionali che si affacciano all’Italia considerando non solo le opportunità di business delle principali piazze italiane ma attratti anche dalle potenzialità ancora inespresse delle località minori”.

http://www.investinitalyrealestate.com

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