7 mete alla ricerca dei comfort food più iconici
15 Gennaio 2026, 12:01
L’inverno è la stagione che più di ogni altra invita a restare al caldo, tra le mura di casa e nel comfort delle proprie abitudini. Eppure, proprio quando il freddo si fa più pungente, le strade diventano il punto di partenza perfetto per mettersi in viaggio alla ricerca di sapori autentici e di piatti che riscaldano corpo e anima.
La piattaforma CamperDays propone un itinerario on the road alla ricerca dei ‘comfort food’ più iconici del mondo, che trasformano il viaggio in un’occasione per vivere la stagione più fredda in modo nuovo.
Valle D’Aosta – Polenta concia
Circondata dalle vette più alte d’Europa, la Valle d’Aosta è una meta ideale per un viaggio in camper durante i mesi invernali, specialmente per chi desidera unire natura, sport e tradizioni gastronomiche. I piccoli borghi alpini disseminati lungo la valle offrono scorci autentici e atmosfere raccolte, mentre le strade panoramiche permettono di raggiungere facilmente comprensori sciistici e punti di osservazione privilegiati sui ghiacciai. Dopo una giornata trascorsa all’aria aperta, il comfort arriva a tavola con la polenta concia: una preparazione calda e avvolgente a base di farina di mais, arricchita con burro e formaggi locali fusi, che ritempra il corpo dalle rigide temperature di montagna.
Germania, Baviera – Apfelküchle
Il cuore della Baviera, la caratteristica regione a sud della Germania, è attraversato dalla ‘Romantic Road’ (‘Romantische Straße’), una delle strade più scenografiche del mondo lungo la quale i fiabeschi paesaggi bavaresi in inverno assumono un fascino particolarmente suggestivo. Questo itinerario è perfetto da percorrere in camper, grazie ad aree di sosta ben attrezzate e distanze brevi tra una tappa e l’altra. Tra una passeggiata nei centri storici e una visita ai mercatini, non può mancare una pausa dedicata alle Apfelküchle: frittelle di mele servite calde, spesso accompagnate da zucchero, cannella o salsa alla vaniglia.
Finlandia, Lapponia – Lohikeitto
Viaggiare in camper in Lapponia durante l’inverno significa immergersi in un paesaggio artico fatto di foreste innevate, laghi ghiacciati e cieli che nelle notti limpide si accendono con il bagliore smeraldino dell’aurora boreale. Soprattutto nella Finlandia settentrionale, per chi ricerca esperienze silenziose ed autentiche, le strade permettono di fare sosta presso villaggi remoti ed aree naturali incontaminate. Per affrontare il freddo estremo di queste latitudini, il comfort food gioca un ruolo fondamentale. Il lohikeitto, la zuppa cremosa di salmone, patate e aneto, è uno dei piatti più rappresentativi della tradizione finlandese e una tappa gastronomica irrinunciabile durante un viaggio in queste terre glaciali; semplice e sostanziosa, questa specialità servita ben calda diventa un’alleata preziosa contro il gelo lappone.
Québec – Poutine
Esplorare il Québec on the road durante la stagione più fredda dell’anno significa attraversare distese incontaminate di natura selvaggia, dove le strade che collegano le città maggiori, come Montréal e Québec City, alle regioni rurali si snodano tra foreste innevate e fiumi ghiacciati. Questo paese, caratterizzato da un ricco patrimonio culturale francofono, offre soste ideali per chi vuole passeggiare in parchi naturali sullo sfondo di paesaggi bianchi immacolati. Dopo una giornata trascorsa tra le bellezze della natura, la prelibatezza migliore per rifocillarsi è la poutine, il piatto simbolo della cucina québéchese composto da patatine fritte croccanti, condite con formaggio e salsa calda.
Giappone, Hokkaido – Ramen
L’isola di Hokkaido è particolarmente consigliata per un itinerario invernale, con le sue strade panoramiche e paesaggi che alternano montagne innevate, città caratteristiche e onsen, le tipiche sorgenti termali che costellano la regione. Su quest’isola, viaggiare on the road consente di scoprire località del Giappone meno battute, come il parco nazionale vulcanico di Shikotsu-Toya, ricoperto da un manto bianco in inverno e a pochi chilometri di distanza da Sapporo, il capoluogo della regione. Proprio in questa città, si può fare una tappa per gustare il ramen nella sua versione più classica, quella a base di brodo di miso, con noodles, carne e verdure; questa specialità giapponese è la delizia calda perfetta per ritrovare energia e calore dopo una giornata trascorsa tra paesaggi innevati.
Livonia lettone – Sklandrausis
La Livonia, regione storica che oggi comprende parte della Lettonia e dell’Estonia, è la meta perfetta per un’avventura on the road invernale, con strade panoramiche che attraversano foreste innevate, laghi ghiacciati e piccoli villaggi dal fascino nordico. Viaggiare in questa zona permette di scoprire scorci poco conosciuti lungo le coste del Mar Baltico coperte di brina e tra i mercatini tradizionali nei centri storici di Cēsis e Tartu, dove immergersi nell’atmosfera invernale baltica. Durante una tappa golosa in questa piccola regione non si può rinunciare all’assaggio della Sklandrausis, la torta rustica, preparata con pasta di segale, ripiena di patate e carote dolci e aromatizzata con semi di cumino e cannella. Questo piatto tipico della cucina livoniana, dove dolce e salato si incontrano, viene gustato anche a colazione: un risveglio avvolgente per iniziare la giornata nel modo giusto e affrontare le rigide temperature invernali.
Perù – Anticuchos
La regione di Lima e la zona andina di Cusco costituiscono due mete imperdibili per un viaggio in camper alla scoperta della cultura e della gastronomia peruviana. Le strade che collegano la capitale ai villaggi andini offrono panorami mozzafiato tra montagne, vallate e mercati locali, come quelli di San Pedro a Cusco e di Pisac nelle Ande, delle soste d’obbligo dove perdersi completamente nei colori e nei profumi della cucina locale. Dopo una giornata tra strade di montagna e mercati vivaci, una sosta imperdibile va dedicata agli anticuchos, gli iconici spiedini peruviani preparati con carne di manzo marinata con le spezie, aceto e peperoncino, e infine grigliati sulle braci ardenti; gli anticuchos sono il comfort food d’eccellenza per chiudere in bellezza una giornata sulle montagne andine.