TheFork Awards: ecco i 48 migliori nuovi ristoranti d’Italia
07 Settembre 2026, 12:29
Tornano i TheFork Awards, il riconoscimento giunto all’ottava edizione e dedicato alle migliori novità e alle recenti gestioni della ristorazione italiana. Curata da TheFork in collaborazione con Identità Golose, l’iniziativa si avvale delle segnalazioni di una giuria composta da 74 chef di fama internazionale che hanno selezionato 48 nuovi indirizzi: 27 al Nord (con la Lombardia in vetta a quota 10 locali), 9 al Centro e 12 tra Sud e Isole.
La mappa delle nomination riflette i principali trend di consumo del 2026. Accanto al fine dining, si consolida la crescita di osterie contemporanee e format ibridi tra bistrot e cocktail bar, rispondendo alle esigenze di un pubblico che predilige uscite meno frequenti ma ad alto contenuto esperienziale, identitario e sostenibile. Per sostenere lo sviluppo di queste nuove imprese, TheFork offrirà ai nominati un anno di utilizzo gratuito del software gestionale TheFork Manager, mentre l’Associazione Professionale Cuochi Italiani garantisce loro un anno di tesseramento a titolo gratuito.
Le votazioni per il pubblico rimarranno aperte fino al 20 settembre per decretare il People’s Choice Award: è possibile esprimere la propria preferenza direttamente sul portale ufficiale TheFork Awards. Il vincitore sarà proclamato durante il gala del 27 ottobre al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano, presentato da Cristina Parodi e con cena firmata dai tristellati Fratelli Cerea, Giancarlo Perbellini e Riccardo Monco. Tra i riconoscimenti speciali della serata figurano anche il Creators’ Choice Award, curato dalla rete RealBites, e il premio New Generation promosso dall’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto per favorire l’inserimento dei giovani chef nel network di settore.
I ristoranti del 2026
Abruzzo (2 ristoranti)
· Sextantio, Chef Dino Como, Santo Stefano di Sessanio (L’Aquila) – nominato da Donato Ascani, Gennaro Esposito, Michele Lazzarini, Claudio Mengoni, Franco Pepe, Niko Romito, Arcangelo Tinari.
· Albura Bistrot, Chef Francesco D’Alessandro, Avezzano (L’Aquila) – nominato da Alfonso Caputo.
Basilicata (1 ristorante)
· Baccanti, Patron Sergio Guanti, Chef Nicola Popolizio, Matera (Matera) – nominato da Vitantonio Lombardo.
Calabria (2 ristoranti)
· Manubuns, Chef Emanuele Lecce, Cosenza (Cosenza) – nominato da Antonio Biafora, Caterina Ceraudo.
· Il Deposito – Meat & Wine, Chef Simone De Luca, Ricadi (Vibo Valentia) – nominato da Nino Rossi.
Campania (1 ristorante)
· Somnium, Chef Pasquale Trotta, Eboli (Salerno) – nominato da Peppe Guida, Giuseppe Iannotti, Francesco Sodano.
Emilia‑Romagna (4 ristoranti)
· Zivieri, Chef Lorenzo Biagioni, Bologna (Bologna) – nominato da Giacomo Devoto.
· Fuba, Chef Enrico Fusi e Angelo Barletta, Rimini (Rimini) – nominato da Davide Di Fabio, Jacopo Ticchi.
· Ristorante Sant’Agostino, Chef Mauro Brina, Piacenza (Piacenza) – nominato da Alessandro Gavagna, Isa Mazzocchi.
· ALTO – Ristorante e Cocktail Bar, Chef Leonardo D’Ingeo, Cervia (Ravenna) – nominato da Andrea Catalano.
Friuli‑Venezia Giulia (2 ristoranti)
· Špajs, Chef Domenico Scotto e Alessandro Rosato, Opicina (Trieste) – nominato da Matteo Metullio, Davide De Pra.
· Al Bassotto, Chef Stefano Basello, Codroipo (Udine) – nominato da Emanuele Scarello.
Lazio (4 ristoranti)
· Stecca, Chef Franco Franciosi e Flavio de Maio, Roma (Roma) – nominato da Gian Marco Bianchi, Gianfranco Pascucci, Daniele Usai.
· Nomos Ante, Chef Giulio Zoli, Roma (Roma) – nominato da Gabriele Boffa, Anthony Genovese, Luca Pezzetta, Ciro Scamardella, Domenico Stile.
· Koji Sakaba, Chef Koji Nakai, Roma (Roma) – nominato da Cristina Bowerman.
· Pasqualina, Chef Emanuele Fusco e Lorenzo Brunotti, Frascati (Roma) – nominato da Enrico Cerea, Bobo Cerea.
Liguria (2 ristoranti)
· Cucina di Sintesi, Chef Federico Zerboni, Genova (Genova) – nominato da Richard Abou Zaki.
· Piccolo Ristorante, Chef Guia Malteno, Sarzana (La Spezia) – nominato da Antonio Buono.
Lombardia (10 ristoranti)
· Thelema, Chef Simone Tricarico, Gaggiano (Milano) – nominato da Andrea Berton, Simone Cantafio, Alessandro Negrini, Fabio Pisani, Giancarlo Perbellini, Sara Scarsella.
· Denis Lovatel, Chef Denis Lovatel, Milano (Milano) – nominato da Carlo Cracco.
· 142 Restaurant, Chef Federico Zappalà, con Sandra Ciciriello in sala, Milano (Milano) – nominato da Paolo Griffa.
· Nino – Osteria con Cucina, Chef Marco Marini, Milano (Milano) – nominato da Antonio Guida, Chiara Pavan, Francesco Brutto.
· Rebis, Chef Giovanni Di Giorgio e Alice Nicoletti, Desenzano del Garda (Brescia) – nominato da Davide Guidara.
· Tavola MoS, Chef Stefano Zanini, Lonato del Garda (Brescia) – nominato da Philippe Léveillé.
· LOVRE – pizza contemporanea, Chef Stefano Colombo, Lovere (Bergamo) – nominato da Mattia Pecis.
· Il Gesto, Chef Lorenzo Colombo, Busto Arsizio (Varese) – nominato da Davide Marzullo.
· Sasà Martucci, Chef Sasà Martucci, Milano (Milano) – nominato da Andrea Aprea, Giuseppe Torrisi.
· Langosteria Montenapoleone, Chef Domenico Magistri e Tommaso Garofalo, Milano (Milano) – nominato da Viviana Varese.
Piemonte (4 ristoranti)
· Fiammetta Brace Bar, Chef Niccolò Giugni, Torino (Torino) – nominato da Ugo Alciati.
· AL, Chef Alberto Fluttero, Torino (Torino) – nominato da Davide Caranchini, Davide Oldani.
· Spirito Osteria, Chef Giovanni Naviglia, Torino (Torino) – nominato da Michelangelo Mammoliti, Giancarlo Morelli, Davide Palluda.
· Capuccina, Chef Alessio Bordenca, Cureggio (Novara) – nominato da Luca Marchini.
Puglia (4 ristoranti)
· Ristorante Intrecci, Chef Antonio Acquaviva, Bisceglie (Barletta‑Andria‑Trani) – nominato da Fabio Abbattista.
· Vez Cucina, Chef Mattia Eletto, Bari (Bari) – nominato da Antonio Ferreri.
· La Farm, Chef Fabrizio Tucci, Monopoli (Bari) – nominato da Solaika Marrocco.
· Carèm al Mohala, Chef Giuseppe Amato, Diso (Lecce) – nominato da Valeria Piccini.
Sardegna (2 ristoranti)
· Domu a Casa di Nonno, Chef Alessandro Taras, Serdiana (Cagliari) – nominato da Riccardo Monco.
· Aurea Osteria Contemporanea, Chef Teresa Galanti, Cagliari (Cagliari) – nominato da Francesco Stara.
Sicilia (2 ristoranti)
· Trattoria Casamichele, Chef Daria Casamichele e Francesco di Pasquale, Palermo (Palermo) – nominato da Martina Caruso.
· Fonderia, Chef Angelo Gennaro, Palermo (Palermo) – nominato da Moreno Cedroni.
Toscana (3 ristoranti)
· Tarassaco Ristorante, Chef Luca Nut, Bientina (Pisa) – nominato da Gianluca Gorini.
· Antesi al Belmond Villa San Michele, Chef Alessandro Cozzolino, Firenze (Firenze) – nominato da Ariel Hagen.
· Oltre, Chef Maurizio Bardotti, Castellina in Chianti (Siena) – nominato da Gaetano Trovato.
Trentino‑Alto Adige (5 ristoranti)
· Pramol Alto, Chef Ethel Hoon e Jakob Zeller, Appiano (Bolzano) – nominato da Alessandro Bellingeri.
· Fuoripista, Chef Davide Rangoni, Madonna di Campiglio (Trento) – nominato da Alessandro Gilmozzi.
· Yera, Chef Roland Lamprecht, Bressanone (Bolzano) – nominato da Norbert Niederkofler.
· 1224 al Grand Hotel Savoia, Chef Federico Rovacchi, Cortina d’Ampezzo (Belluno) – nominato da Antonio Ziantoni.
· Kallmunz, Chef Luigi Ottaiano, Merano (Bolzano) – nominato da Stephan Zippl.