venerdì, 21 Gennaio 2022

Apre l’Osservatorio Freedom Tower e la vista su New York è spettacolare

Apre al pubblico venerdì 29 maggio l’Osservatorio del ‘One World Trade Center’ al 102/mo piano dell’edificio, conosciuto col nome di Freedom Tower, che finalmente è completato. Dagli oltre 541 metri di altezza, offre una vista mozzafiato della Grande Mela e dimostra come oramai Ground Zero, l’area dove una volta sorgevano le Torri Gemelle, non è più terra bruciata. Il sito è risorto totalmente dalle ceneri di una tragedia terribile come quella l’11 settembre 2001.   

Sull’Osservatorio si arriva ad una velocità di quasi 38 chilometri orari, in 47 secondi, all’interno di ascensori chiamati Sky Pods, i più veloci dell’emisfero occidentale. Anche se non sono di vetro hanno le pareti con degli schermi incorporati che offrono una esperienza virtuale di tutta New York.    

Ma prima di ‘assaporare’ il brivido ad alta quota, il tour dell’osservatorio, denominato ‘See Forever’, ha inizio già dall’ingresso del grattacielo, al Welcome Center, dove nel momento in cui un operatore fa la scansione del biglietto appare su uno schermo gigante la nazione da cui proviene il visitatore. Pochi passi più avanti e ci sono le voci di coloro che hanno costruito il ‘One World Trade Center’. Poi il viaggio prosegue con la sezione ‘Foundation’ (le fondamenta dell’edificio sono in granito): è la porta d’ingresso al tour vero e proprio, il cui costo è di 32 dollari.   

Usciti dall’ascensore ci si trova davanti un grande schermo che in un video di due minuti e in 3D mostra ogni angolo della città. Poi il sipario si alza e lì arriva la meraviglia. New York appare dal vivo in tutta la sua estensione e con i suoi grattacieli visti dall’alto. Poi il Central Park, la Statua della Libertà e la baia di New York, l’Empire State Building, il fiume Hudson: tutto è sotto gli occhi. E l’esperienza sull’Osservatorio, oltre al ristorante, continua con una telecamera sulla città che trasmette in tempo reale ciò che succede a terra. Le immagini vengono proiettate su una piattaforma rotonda situata sul pavimento.

Infine una tecnologia all’avanguardia, City Pulse, un cerchio formato da schermi che ancora una volta proiettano la New York del presente e del passato.

 

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